16:20 26 Febbraio 2024

Meteo 15 giorni: primi vagiti di primavera spesso accompagnati dal MALTEMPO

Il mese di marzo ci presenterà il suo biglietto da visita con un clima spesso instabile con rischio di pioggia e neve in montagna. Non mancheranno comunque fasi relativamente più soleggiate.

La fine di febbraio decreta il termine dell’inverno meteorologico sull’Italia. Una stagione invernale che ha offerto ben poco sul fronte del freddo e della neve…anzi, in alcuni casi è stata addirittura assente.

L’alta pressione ha lasciato il testimone al maltempo in zona Cesarini, anche se le temperature non sono mai state all’altezza di un episodio invernale propriamente detto. Ora il maltempo, seppure a fasi alterne, ci accompagnerà anche nei primi giorni del nuovo mese garantendo altre piogge ed ulteriori nevicate in montagna.

La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per mercoledi 6 marzo:

Aria più fresca (frecce blu), potrebbe interessare l’Italia con condizioni di moderata instabilità specie lungo il versante adriatico e al meridione dove ci attendiamo alcuni rovesci, nevosi sul retrostante Appennino a quote di media montagna; al nord e sul Tirreno il tempo sarà migliore ed anche più mite.

Volgendo lo sguardo oltre, la situazione attorno alla fine della prima decade di marzo potrebbe cambiare nuovamente. La seconda mappa è la media degli scenari dell’elaborato di oltre oceano valida per sabato 9 marzo:

Un nuovo canale di bassa pressione si stabilirà sull’Europa occidentale. Le correnti sull’Italia tenderanno quindi ad orientarsi da Scirocco, introducendo un clima più mite, ma anche spesso piovoso specie al nord e sul versante tirrenico.

Da questo punto di vista vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata in parola, ovvero sabato 9 marzo. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità MEDIA di avere precipitazioni su gran parte d’Italia, con punte MEDIO-ALTE sulle Alpi e sulla Liguria. Più bassa la medesima probabilità al meridione, sulle Isole e lungo il versante adriatico.