15:18 8 Gennaio 2024

Meteo 15 giorni – l’INVERNO lancerà una sfida: FREDDO o MALTEMPO in Italia?

La situazione inquadrata oggi dai principali modelli per la metà di gennaio non è di facile comprensione. Sembra probabile un non-coinvolgimento dell'alta pressione, con un tempo dinamico accompagnato anche da punte di freddo. Facciamo il punto sulla base dei modelli a medio e lungo termine disponibili questo pomeriggio.

Lighthouse On Rock In Stormy Sea

Il freddo che interesserà la nostra Penisola con un clima invernale specie al nord e al centro, non dovrebbe durare molto. Già sul finire di questa settimana i modelli in nostro possesso inquadrano un aumento delle temperature che tuttavia non dovrebbe essere marcato. Sembrano quindi scongiurati gli scenari simil-primaverili che si sono presentati assiduamente durante il mese di dicembre.

Se poi allunghiamo il collo oltre la giornata di domenica 14 gennaio, si para davanti a noi un guazzabuglio modellistico di non facile soluzione, ma che tra le righe sembra scongiurare il ritorno dell’alta pressione e della “noia atmosferica” in Italia.

Iniziamo con la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello americano e valida per mercoledi 17 gennaio:

Dalla mappa si evince una situazione di “Atlantico basso”, ovvero senza l’alta pressione di spalla sulla Penisola Iberica a distorcere le correnti. In altre parole, le perturbazioni potrebbero scegliere la consueta via preferenziale da ovest verso est interessando il Mediterraneo e l’Italia con un tempo spesso piovoso (ed ovviamente nevoso in montagna).

C’è però un fattore da tenere seriamente in considerazione. Il freddo non sarà allontanato completamente dal settore nord-orientale del Continente; parte di esso potrebbe seguitare a lambire le regioni settentrionali come mostra la mappa termica degli scenari a 1500 metri del modello americano valida sempre per mercoledi 17 gennaio:

Notate le isoterme alla medesima quota (1500 metri) che sul nord Italia potrebbero risultare negative. Ciò avrebbe un’importanza fondamentale sul collocamento della quota neve, che sulle regioni settentrionali sarebbe nettamente più bassa rispetto al resto del Paese.

Sul fronte delle precipitazioni, vi presentiamo ora la mappa della probabilità di pioggia (o di nevicate) imbastita questo pomeriggio dal modello americano ancora per mercoledi 17 gennaio. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le precipitazioni, in accordo con la siffatta sinottica occidentale, saranno maggiormente probabili sul Tirreno e gran parte delle regioni settentrionali. Abbiamo inoltre indicato il rischio di nevicate a bassa quota al nord, in accordo con le mappe termiche sopra esposte. Sul resto della Penisola le temperature saranno invece più elevate e di conseguenza la quota neve posta più in alto.

Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando fino a sabato 20 gennaio, notiamo ancora una situazione in prevalenza perturbata sul Mediterraneo e sull’Italia, stante il permanere di una struttura globalmente depressionaria in loco.

Concludendo: le mappe oggi a nostra disposizione non mostrano ritorni anticiclonici sul Mediterraneo, ma promuovono situazioni di maltempo con piogge e nevicate che al nord potrebbero cadere a quote anche basse. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa complicata linea tendenziale, continuate a seguirci!