Meteo 15 giorni – l’anticiclone africano dominerà: sole, caldo e pochi temporali
Tempo estivo sull'Italia almeno fino a metà mese anche se saranno possibili alcuni disturbi. Anche il caldo farà parlare di se. Ecco le ultime novità dei modelli a medio e lungo termine.

Dopo un’inizio stentato, la bella stagione si appresta a decollare sull’Italia e sul Mediterraneo. Bastava avere pazienza; le possibilità che l’estate fallisca sull’Italia sono praticamente nulle ed i prossimi giorni lo dimostreranno. Dopo la breve parentesi temporalesca tra venerdi e sabato al nord, l’alta pressione tornerà di prepotenza sull’Italia chiudendo praticamente tutti i varchi. Ne deriverà un monologo anticiclonico che andrà avanti almeno fino al termine della seconda decade di luglio.
La prima mappa mostra la media termica degli scenari a 1500 metri attesa in Italia nella giornata di martedi 16 luglio:

L’estate abbraccerà tutto il bacino del Mediterraneo, l’Italia ed i Paesi dell’Europa sud-orientale con un clima molto caldo e secco. Si aggraveranno quindi i problemi di siccità su alcune aree del meridione come ad esempio la Sicilia e la Puglia. Il flusso atlantico associato ad un clima più mite, scorrerà oltre l’arco alpino, impegnando soprattutto le Isole Britanniche.
Come anticipato, ci sarà davvero poco da dire sul fronte delle piogge sul nostro Paese. Questa è la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per la medesima giornata, ovvero martedi 16 luglio:

Le precipitazioni saranno presenti a nord delle Alpi. Sui nostri versanti alpini sarà possibile qualche temporale di stagione, ma senza sconfinare in pianura. Sul resto d’Italia assenza di fenomeni e tanto caldo.
Cambierà questa situazione? La terza mappa è la media degli scenari del modello americano valida per sabato 20 luglio:

Si nota un lieve abbassamento del flusso fresco atlantico verso le regioni settentrionali. Qui si avrà qualche grado in meno e la possibilità di qualche temporale anche in pianura; su tutte le altre regioni nessun cambiamento fatta eccezione per una maggiore ventilazione e forse qualche grado in meno sulle regioni centrali.
