00:00 4 Gennaio 2010

L’Europa centrale e mezza Italia pronte a mettersi il GEL…

Notevole picco di freddo previsto nei prossimi giorni e sin quasi a metà gennaio tra centro Europa e gran parte d'Italia.

Freddo: secondo round.
Dopo il picco prenatalizio, ora ecco un ritorno ai classici, con una seconda ondata proprio durante uno dei periodo più crudi dell’inverno.

Il gelo giungerà al seguito di un passaggio depressionario previsto tra il 9 ed il 10 gennaio e dovrebbe restare in nostra compagnia almeno sino alla metà del mese, fino a concludersi probabilmente, ma è solo una delle soluzioni, con una nevicata da adddolcimento, forse prima sul Tirreno, poi al nord.

Quell’anticiclone tra le isole britanniche e la Scandinavia sarà un muro difficile da abbattere per le miti correnti atlantiche: l’aria mite, umida ed instabile proverà a bucarlo alle basse latitudini mediterranee, favorendo la formazione di qualche minimo barico a spasso per il Tirreno, e generando palpitazioni nevose anche nel cuore dei romani e in genere dei tirrenici.

Poi potrebbe essere la volta del nord, qualora l’Atlantico decidesse di sfondare con più forza il muro anticiclonico anglosassone, sempre che la corrente a getto supporti, cosa ancora tutta da dimostrare, nonostante i previsti moderati rialzi dell’indice AO, legato appunto al vortice polare.

Quasi sicuramente le vallate alpine ed appenniniche centro-settentrionali faranno comunque i conti con picchi di -20°C e anche più, al nord in pianura i -10°C, specie con neve al suolo, risulteranno facilmente raggiungibili. Inutile ora entrare nel dettaglio, sarebbe pretenzioso. Vediamo intanto dove e come agirà la depressione madre…
Autore : Alessio Grosso