16:00 16 Novembre 2023

FREDDO e NEVE – obbiettivo terza decade di novembre! Ecco le ultime novità dai modelli

Anche oggi diversi scenari del modello americano ed europeo mostrano la tendenza alla meridianizzazione delle correnti con probabili discese fredde verso il nostro Paese sul finire della terza decade novembrina. Vediamo gli ultimi dettagli.

 

In altra sede abbiamo mostrato l’accumulo di aria fredda presente in sede scandinava che si contrappone alla mitezza esasperata del Mediterraneo e dell’Europa meridionale (per tutti i dettagli si legga questo articolo: www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/nord-europa-al-gelo-potrebbe-scendere-verso-l-italia-si-ma-servir-un-azione-incisiva-vediamo-quale/99259/).

Abbiamo altresì accennato che un simile squilibrio termico tra il nord e il sud del Continente quasi sicuramente non durerà a lungo. La natura prima o poi metterà in moto una colata fredda che dai settori artici punterebbe verso sud fino a raggiungere anche la nostra Penisola. Al momento la tensione del getto atlantico non consente (e non consentirà) ancora scambi termici di questo genere nel prossimo futuro, ma sul finire della terza decade mensile i tempi potrebbero essere maturi.  

Anche questo pomeriggio, molti scenari del modello americano ed europeo mostrano situazioni molto interessanti, con freddo e neve alla portata anche dell’Italia. 

La prima mappa è uno scenario del modello americano estrapolato questo pomeriggio per la giornata di domenica 26 novembre: 

Ecco gli scambi meridiani nord-sud di cui abbiamo accennato poco sopra. L’alta pressione non sarà facile da scardinare dalla propria roccaforte iberica. In altre parole, si dovrà agire in due tempi per avere una completa vittoria nei confronti del mostro stabile e mite. 

Le prime regioni ad essere interessate dal freddo e dalla neve a bassa quota potrebbero essere le centro-meridionali, con il nord un po’ ai margini, ma che avrebbe comunque un calo delle temperature. 

Per avere un’azione ad ampio respiro con interessamento di quasi tutta l’Italia, servirà un’ulteriore pulsazione verso sud-ovest delle correnti fredde in grado di estromettere una volta per tutte l’anticiclone dall’Europa occidentale. La seconda mappa che vi proponiamo ricalca abbastanza bene questo scenario ed è valida per martedi 28 novembre: 

E’ palese che con una mappa del genere, anche il settentrione assaporerebbe finalmente l’inverno, con freddo e neve anche a bassa quota; il sud avrebbe invece un tempo maggiormente piovoso, ma un po’ meno freddo specie sui settori estremi. 

Possibiltà di realizzo di queste configurazioni? Al momento siamo attorno 40%, anche in virtù della media degli scenari americana che per la giornata di domenica 26 novembre mostra un flusso più freddo sull’Italia, ma un’alta pressione ancora un po’ invadente: 

Non ci resta che pazientare e seguire attentamente questa delicata evoluzione alla luce delle prossime elaborazioni modellistiche. Continuate a seguirci! 

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Autore : Paolo Bonino