Nord Europa al GELO! Potrebbe scendere verso l’Italia? SI, ma servirà un’azione incisiva, vediamo quale
Sulla parte settentrionale del nostro Continente si sta ammassando una mole di gelo davvero consistente per la metà di novembre ed i tentativi per veicolarlo in parte anche verso l'Italia non mancheranno nella terza decade di novembre.

In questi giorni comandati da una mitezza esasperata che è riuscita a sconfinare verso il caldo anomalo specie al sud, risulta assai difficile parlare di inverno e di freddo. Se però allarghiamo lo sguardo verso nord, in direzione della Scandinavia, notiamo che il freddo c’è eccome...e nemmeno poco per essere alla metà di novembre.
Il problema principale che affligge il tempo italico e dell’Europa meridionale nel semestre freddo è l’eccessiva foga del getto atlantico. Quando questo gigantesco fiume d’aria si mette a correre all’impazzata, assoggetta tutti ad una mitezza esasperata che può durare per giorni se non settimane intere. Tutto il freddo viene accorpato all’interno di un gigantesto vortice (il vortice polare) che alla fine si troverà ad avere temperature eccezionalmente fredde al proprio interno.
In altre parole, se l’Europa centro-meridionale e mediterranea si trova attualmente con temperature eccezionalmente elevate, la Scandinavia presenta invece condizioni di gelo, con temperature anche inferiori a -20° di notte.
Non ci credete? Vi mostriamo allora il quadro delle temperature minime della notte scorsa registrate su tutto il nostro Continente…e non solo!

Focalizziamo subito lo sguardo all’interno della linea bianca tracciata sulla mappa. Nelle aree interne della Scandinavia questa notte si è scesi fino a -25°! Come vedete, la mitezza esagerata è di competenza del Mediterraneo e parte dell’Europa occidentale, zone direttamente esposte alle correnti miti oceaniche, mentre più a nord l’inverno crudo c’è eccome.
Scenderà anche da noi? Fin tanto che il getto continuerà a correre in questo modo sarà "missione impossibile". Urgerà un rallentamento della tensione del getto medesimo per mettere in moto una colata fredda verso le basse latitudini. Tutto ciò potrebbe avvenire sul finire della seconda decade di novembre ed alcuni modelli ipotizzano questo scenario da giorni.
Non ci resta che aspettare, armandosi anche di un po’ di pazienza. Continuate ovviamente a seguirci!
Autore : Paolo Bonino