La nebbia nella provincia di Bologna
Un suggestivo scenario al di sopra del mare di nebbia

Castel San Pietro(BO)
“Ecco come si presentava il paesaggio ieri mattina dalle primissime colline di Castel San Pietro (200m s.l.m.): sembrava di essere sulle Alpi a 3000m di altezza”.
Così Alessandro Gaspari commenta la nebbia che grava nella bassa bolognese nella mattinata di ieri.
L’aria fredda ristagna nel fondovalle nel primo mattino, il riscaldamento diurno attiverà poi le brezze e le nebbie gradualmente si solleveranno, raggiungendo anche quote collinari prima di dissolversi nell’aria più secca e mite presente in quota. Talvolta l’inversione termica è talmente forte che la nebbia si dissolve sul posto senza poter risalire il crinale, muovendosi sempre orizzontalmente e mai verticalmente: una trappola alla quale non può sottrarsi.
L’attacco su due fronti, riscaldamento dal basso e dall’alto la comprime a partire dalle zone in cui è meno densa, fino alla dissoluzione.
Solo aria molto fredda al suolo può creare le condizioni ideali per una sua permanenza lungo tutto l’arco della giornata.
Autore : Redazione
