00:00 23 Settembre 2014

Meteo estremo: e se ai primi di ottobre arrivasse il FREDDO?

Per il modello americano non è del tutto tramontata l'ipotesi di un inserimento di aria fredda dai quadranti orientali.

Meteo estremo: e se ai primi di ottobre arrivasse il FREDDO?

Era una delle opzioni tra i possibili "guai" con cui avremmo potuto avere a che fare nelle fasi iniziali del mese di ottobre, oltre alla cocciuta depressione mediterranea. 
Leggi qui:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/meteo-15-giorni-ottobre-partir-bene-ma-/47402/
Ed anche oggi il modello americano, pur senza troppa convinzione, siamo al 20% di probabilità, segnala che più che con l’Atlantico e le sue perturbazioni forse in ottobre potremmo avere a che fare con "infilate" da est di ARIA FREDDA lungo il bordo orientale dell’alta pressione. 

L’ipotesi si materializzerebbe nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre, quando sull’Europa orientale si farebbe strada un vortice colmo di aria fredda, con termiche sino a -4°C a 1500m in movimento retrogrado parziale verso levante e capace perlomeno di far sentire una marginale influenza sul nostro settentrione e lungo le regioni adriatiche.

Sull’est europeo tale vortice potrebbe portare precoci rovesci di neve sino a quote molto basse (400-500m) o dar vita a veri e propri temporali di neve.

La giornata in cui l’Italia potrebbe risultarne maggiormente interessate risulterebbe quella di domenica 5 ottobre, con temporali in grado di farsi largo ancora una volta tra Venezie e regioni del medio-basso Adriatico.

Da lunedì 6 ottobre invece la corrente a getto da ovest andrebbe ad allontanare la minaccia, facendo traslare il freddo nuovamente verso ESE, cioè verso Romania, Ucraina e Mar Nero.

Da notare comunque come ogni volta che l’anticiclone europeo prenda l’iniziativa sul centro del Continente, i modelli subito contemplino una possibile penetrazione delle correnti orientali. Al momento però, lo ripetiamo, resta solo un’ipotesi.

Autore : Alessio Grosso