Le carte shock per i “vacanzieri”: da giovedì 7 MALTEMPO su gran parte d’Italia?
Alcune corse del modello americano puntano su un cambiamento anche molto più severo durante la prima decade di luglio su gran parte d'Italia.

Altro che maltempo limitato alle Alpi e alle zone adiacenti o pedemontane, il modello americano in alcune corse cosiddette perturbatrici, segnala stamane un grosso e vistoso peggioramento del tempo per giovedì 7 luglio, trasformando un normale passaggio temporalesco in un’ondata di maltempo severa, simile a quella che si verificò nel luglio del 2002.
La prima mappa qui a fianco mostra una incisiva saccatura colma di aria fredda avvicinarsi alla Penisola da ovest e attivare un flusso umido ed instabile da sud ovest, atto a favorire, lungo l’asse ascendente della corrente
a getto, forti temporali tra nord e Toscana, poi anche sul resto del centro.
Da notare la presenza del minimo in quota distante dal minimo al suolo (tecnicamente baroclino): segnale di una fase perturbata che farebbe sul serio, ancora giovane e con molta energia da dissipare.
Per sabato 9 il maltempo abbraccerebbe quasi tutto il Paese, escluso l’estremo sud come mostra la carta successiva e tutta la figura depressionaria tenderebbe poi probabilmente ad evolvere come minimo chiuso, cioè come goccia fredda, in grado di insistere per almeno altre 72 ore sul territorio, specie al centro-sud.
Sarebbe una battuta d’arresto notevole per la stagione estiva, nella fase in cui solitamente comincia il periodo di massima stabilità. Per questo c’è da chiedersi: quanto è attendibile questo ventilato guasto? Per fortuna non molto, risultando in fondo solo una corsa isolata.
Se ripensiamo però a certe emissioni dei giorni scorsi, che non escludevano un’ipotesi del genere, c’è comunque da stare "sul chi vive".
In meteorologia le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Autore : Alessio Grosso
