WEEK-END, il meteo si riscalda su tante regioni, ecco le temperature


Splende il sole su gran parte d’Italia grazie alla presenza di un vasto campo di alta pressione che sovrasta il Mediterraneo. Anche la debole "goccia" fresca situata tra il Mar Adriatico e i Balcani non riesce a produrre significativa instabilità lungo la nostra penisola.
L’unico effetto prodotto da questa goccia fresca è il calo delle temperature, avvenuto principalmente al sud e sul medio-basso Adriatico, dove le temperature sono gradevoli e in linea con le medie del periodo. Il caldo, invece, è in costante aumento al Nord, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna a causa del rinforzo dell’alta pressione subtropicale. Il caldo e l’afa aumenteranno nei prossimi giorni, ma l’apice del calore è previsto solo dopo Ferragosto, tra il 16 e il 20 del mese.
Per il momento, concentriamoci sul fine settimana in arrivo e cerchiamo di capire quale sarà l’intensità del caldo lungo la nostra penisola.
La giornata di sabato prevede un deciso aumento termico su tutto il nord e sul medio-alto Tirreno grazie all’afflusso di correnti calde e subtropicali dal Mediterraneo occidentale. Di conseguenza, ci aspettiamo temperature massime fino a 34-35°C in pianura padana, in Toscana, nel Lazio e nelle zone interne della Sardegna. Un caldo più moderato caratterizzerà il versante Adriatico e il sud, con temperature che non supereranno i 32°C nelle zone più interne. Sulle coste, una leggera brezza manterrà le temperature attorno ai 27-29°C.

Domenica, il calore si intensificherà su gran parte del nord e del medio-alto Tirreno. Ci aspettiamo picchi fino a 36-37°C nelle zone interne della Toscana, come su Firenze, e in Val Padana. Situazione quasi invariata al sud, dove il clima sarà assolutamente gradevole. Inoltre, soffieranno venti deboli di maestrale per tutto il weekend sul basso Adriatico, dove il mare sarà mosso.

E la pioggia? Non prevediamo precipitazioni rilevanti durante il weekend grazie alla dominante alta pressione. Tuttavia, potrebbero verificarsi sporadici temporali sull’arco alpino e prealpino, in particolare al nord-ovest, con occasionali sconfinamenti sulle pianure del Piemonte. Rari temporali o brevi rovesci potrebbero interessare anche l’Appennino meridionale tra Basilicata e Calabria.

Autore : Raffaele Laricchia
