Vivere il fascino del GRANDE NORD
Riflessioni dalla terra di Babbo Natale
Il sole è sempre più basso sull’orizzonte; ogni giorno che passa sembra che la vita scompaia da questo angolo di mondo, le betulle intirizzite dal freddo, le conifere addormentate, il sibilo sinistro del vento, per ore non si incontra nessuno, solo il crocchiare dei tuoi passi sulla neve ghiacciata, ogni tanto cade qualche fiocco di neve che turbina nell’aria unicamente come effetto coreografico e ti fa sentire meno solo.
S’ode l’ululato o l’abbaiare dei cani da slitta in lontananza, si scorge il fumo di qualche camino che sale lentamente nell’aria frizzante: il termometro segna –18, siamo in Lapponia, terra di gente mite, a dispetto del clima, e rispettosa verso il prossimo e la natura.
Tutto qui si svolge con una tranquillità invidiabile e assolutamente sconosciuta alle nostre latitudini. A poco a poco tutti i rumori diventano familiari e quando passa un fuoristrada che rompe quell’equilibrio si è quasi infastiditi.
La gente cerca il colore, tutto quel bianco costante non giova alla psiche, quell’atmosfera crepuscolare è sostenuta da luci multicolori, lampade, candele.
E poi di colpo, ecco l’aurora boreale: il verde si alterna al rosso, un rintocco sordo sembra accompagnare l’evento, grande allegria al villaggio.
MeteoLive vi invita a provare il fascino del grande nord, per “succhiare” il midollo della vita.
Autore : Alessio Grosso