Solstizio d’inverno alle porte…
Quest'anno il solstizio cadrà alle 2.14 del 22 dicembre.
Tra qualche giorno raggiungeremo il solstizio.
L’asse inclinato della terra fa cadere l’emisfero nord nell’ombra, passiamo cioè sempre meno ore al sole e più ore nell’ombra della terra.
Intorno ai 45° e ai 50° nord, vi sono 16 ore di oscurità contro 8 di sole, la notte dura due volte di più del giorno; più a nord, intorno a 60° a San Pietroburgo, Stoccolma, Anchorage, Oslo, vi sono 18 ore di notte e 6 di giorno, a 67° a nord dell’Equatore vi sono 24 ore di notte, il giorno del solstizio il sole non sorgerà.
In questi giorni e sino alla fine dicembre i passeggeri in volo per Los Angeles possono ammirare ben due tramonti e due albe: sorvolando la Groenlandia entreranno nell’ombra della terra per uscirne un po’ più tardi.
Oggi per vedere gli effetti del solstizio non è più necessario recarsi al Polo Nord.
Se dal 21 dicembre in poi le giornate terminano il loro naturale periodo di accorciamento, avremo però bisogno di aspettare la metà di gennaio per notare un certo aumento della durata del giorno, apprezzabile soprattutto con un ritardo nel tramonto.
Ma il periodo più freddo non coincide con il solstizio, la terra infatti continua a raffreddarsi sino alla fine del mese di gennaio.
Statisticamente inoltre il periodo più freddo cade proprio tra il 20 gennaio e i primi giorni di febbraio ma le regole, si sa, troppo spesso lasciano spazio alle eccezioni.
Autore : Redazione