00:00 27 Ottobre 2009

Venerdì spifferi di aria fredda provano ad attaccare l’anticiclone

Il transito di un sistema frontale tra i Balcani e il mar Nero farà sentire il contraccolpo anche sulla nostra Penisola, con insorgenza di venti nord-orientali e moderato calo delle temperature. Scarsi o addirittura assenti i fenomeni.

Venerdì spifferi di aria fredda provano ad attaccare l’anticiclone

Quando in Italia tutto è tranquillo, quando vivacchiare tra città inquinate e calori fuori stagione diventa la regola, dobbiamo renderci conto che solo al di là dell’Adriatico oppure oltre la cresta alpina, il tempo va avanti ugualmente e propone di tutto e di più.

L’Italia risulta essere dunque in questi giorni un’oasi felice tra perturbazioni e correnti fredde che evitano categoricamente di fare visita al Bel Paese. A tal proposito un doppio impulso nordico si appresta ad attraversare l’Europa centro-orientale riuscendo stavolta però in parte a lambire marginalmente l’Italia.

Il primo impulso finirà dritto sul mar Nero, mentre il secondo riuscirà ad limare chilometri all’anticiclone e a penetrare sulle nostre regioni con le sue correnti nord-orientali tra venerdì e sabato, portando un generale rinforzo del vento, un moderato calo delle temperature e una ripulita delle città dall’accumulo degli inquinanti.

Solo vento e niente più quindi all’orizzonte, almeno fino al weekend. Certo, con il vento da est i versanti esposti, in primis l’Adriatico ma anche la cerchia prealpina centro-occidentale, potrebbe risentire di qualche annuvolamento basso indotto dai rispettivi sbarramenti orografici.

Non sono comunque previste precipitazioni degne di nota, anche laddove qualche addensamento temporaneamente più minaccioso in sviluppo tra basso Adriatico e Jonio, sembrerebbe portare quella svolta che anche stavolta non ci sarà.
Autore : Luca Angelini