00:00 7 Aprile 2011

Velature in cielo, ecco quando preannunciano l’arrivo dell’anticiclone

Spesso l'arrivo dei cirri preannuncia l'afflusso di aria calda in quota, sentore dell'arrivo di un campo di alta pressione subtropicale.

Velature in cielo, ecco quando preannunciano l’arrivo dell’anticiclone

I cirri nel cielo possono assumere vari significati prognostici: possono preannunciare l’avvicinamento di un fronte caldo, possono appartenere alle propaggini più periferiche di una nube temporalesca, o essere la traccia di forti venti in quota, le classiche onde orografiche, oppure possono preannunciare l’arrivo di aria calda in quota. Quando si verifica quest’ultima manovra mettiamoci l’anima in pace: nessuna perturbazione in arrivo, nessun temporale nei paraggi. Solo bel tempo e temperature elevate.

Quando un campo di alta pressione subtropicale tende ad espandersi verso nord si porta dietro il ramo ascendente della Corrente a Getto, sovente quella subtropicale che, in definitiva, è costituita da un flusso di aria calda. Il cielo inizia dunque a sporcarsi di nuvolosità cirriforme, a tratti anche estesa, ma nel complesso sottile, disorganizzata e senza particolari disturbi al soleggiamento. Questa è la differenza che contraddistingue un cirro "buono", o da alta pressione, da un cirro "cattivo", quello che preannuncia un peggioramento.

Fisicamente quando i cirri da alta pressione invadono il cielo, poco organizzati a causa della curvatura anticiclonica delle correnti, lo spessore verticale della massa d’aria aumenta per dilatazione. Ecco dunque salire i geopotenziali a tutte le quote e, con essi, anche le temperature. Siamo di fronte ad un promontorio di alta pressione subtropicale che ci dispenserà giorni e giorni di bel tempo e temperature superiori alla norma.

Guardate fuori dalla finestra: vi ricorda qualcosa questa descrizione….?

Autore : Luca Angelini