Un nuovo cambiamento del tempo nel mese di luglio
Dopo l'anticiclone, una nuova deriva di tempo instabile potrebbe verificarsi nei primi giorni di luglio. Vediamo perché.

L’anticiclone che ci sta interessando in quest’ultima settimana, sta portando la prima parentesi di tempo ESTIVO della stagione 2020. Nell’ultima settimana le temperature sono aumentate di parecchi gradi dapprima al nord, poi anche al centro ed al sud. Il muro dei 30 gradi è stato varcato già diverse volte soprattutto nelle zone interne ed almeno fino al prossimo fine settimana non sono previste variazioni significative. La nostra attenzione si sposta agli eventi che si consumeranno nella prima settimana di luglio, infatti i modelli di previsione stanno iniziando a tracciare una nuova linea di tendenza che suggerirebbe un’evoluzione di tipo instabile.
Che cosa succederà nei primi giorni di luglio?
Potrebbe verificarsi un lento declino anticiclonico che viaggerebbe di pari passo con un abbassamento nel flusso delle correnti occidentali, quelle stesse correnti che in questi giorni sono rimaste confinate a latitudini piu alte e che nel Mediterraneo sono state sostituite dall’anticiclone delle Azzorre. Questo significa che a tratti principalmente le regioni del nord Italia potranno essere interessate da instabilità con la possibilità di alcuni temporali.
Ecco la previsione del modello europeo riferita a martedì 30 giugno, nella quale possiamo osservare il ribasso delle correnti occidentali, con alcune nuove circolazioni di bassa pressione che si scavano spazio dapprima sull’Europa occidentale, poi forse anche sul Mediterraneo:
Quali regioni sarebbero più esposte all’instabilità?
Appare ancora prematuro tracciare una linea di tendenza precisa su quali settori italiani potranno essere interessati da nuovi temporali. In questo periodo dell’anno le regioni del nord e il medio-alto versante Adriatico più di altri settori d’Italia potrebbero essere particolarmente esposte all’influenza di questo tipo di circolazioni, infatti le code dei sistemi perturbati atlantici anche durante l’estate possono lambire queste regioni, provocando temporali anche intensi. Con questo tipo di situazione preventivata a lungo termine dal modello europeo, potrebbe essere soprattutto proprio la parte settentrionale d’Italia a sperimentare dei nuovi temporali nella prima parte di luglio.
A questo proposito, ecco l’evoluzione suggerita dal modello europeo per venerdì 3 luglio, si noti l’aria umida e instabile diretta verso le regioni del nord Italia:

Autore : William Demasi
