00:00 7 Gennaio 2009

Un’altra MEMORABILE NEVICATA a Milano: peccato per le solite polemiche…

Straordinaria due giorni di neve sulla metropoli lombarda.

Un’altra MEMORABILE NEVICATA a Milano: peccato per le solite polemiche…

Dopo la spruzzata del 24 novembre, quella più serie del 28 e la nevicata abbondante ma poi vanificata dalla pioggia del 10 dicembre, era arrivata una tempesta di vento natalizia accompagnata da pioggia e vento a gettare la Lombardia tra le braccia del Generale Inverno.

Tra il 27 ed il 29 erano poi arrivati micro-assaggi della nevicata più importante giunta tra la notte di San Silvestro e le primissime ore del Capodanno per una debole perturbazione traghettata verso di noi con correnti da ovest dalla Francia.
Dal 3 cominciava la fase più interessante con deboli gelidi venti da est pronti a far seccare l’aria, rilanciando il sereno.

Riecco il gelo e poi, quasi a sorpresa, la nebbia fredda, merce orami rara per i padani. e due giornate quasi di ghiaccio come non si ricordavano dal 96, infine ben due corpi nuvolosi inviatici di riflesso dalla discesa di un vortice d’aria fredda sulla Francia.

Insomma tutti gli ingredienti per una grande nevicata c’erano tutti e la bianca visitatrice non ha affatto deluso i milanesi. Ha fatto la sua apparizione furtiva nella notte sull’Epifania, poi abbondante nel primo mattino. Infine una pausa nel pomeriggio, prima di riprendere con un “adagio” ma non troppo in serata.
Nella notte l’apoteosi bianca con una vera bufera tra le 4 le 7, infine l’ennesima tregua “armata” mentre vi scriviamo.
Le vie comunque sono capitolate, dalle grosse arterie di traffico sino a quelle meno “battute”; macchine semi-sepolte, così come motorini e biciclette parcheggiate sui marciapiedi. Singolare l’opera di sgombero per i mercati con tonnellate di neve rimosse dalle ruspe e scaricate su grossi camion. Peccato che gli ambulanti non si siano visti…

Grande lavoro svolto all’Epifania dagli spalatori avventizi e molti spazzaneve in giro, anche se come al solito nei TG orientati politicamente (tutti) ne abbiamo sentite di cotte e di crude: intervistato un signore che diceva di non aver visto in azione manco un mezzo, un altro diceva di averne visti fin troppi e lodava l’amministrazione. Tutto un po’ forzato.

La Moratti alla fine però ha fatto forse la scelta sbagliata: le scuole in città dovevano rimanere chiuse ma certamente sarebbe stato interpretato come un segno di debolezza della Sua Giunta. Qualche bimbo ha casa c’è rimasto comunque. Ha fatto bene, andrà a divertirsi sulla neve di Milano, un giorno di vacanza in più da dedicare alla natura alla loro età fa senz’altro meglio che una mattinata trascorsa in una fredda aula scolastica.

Accumuli controversi: molto colpita la zona ovest con anche 40-43cm di accumulo, meno le altre ma ovunque ormai si superano i 30cm.
Le temperature sono rimaste ancorate attorno allo zero per quasi tutto l’episodio. In queste ore si osserva una modesta risalita.

Nel famoso episodio del gennaio 2006 i picchi furono vicini al mezzo metro. Qui potremmo fare meglio, se solo la temperatura tenesse per qualche ora in più, come pare possa avvenire almeno sino a sera. Giovedì ultimi fenomeni, venerdì graduale rasserenamento e sabato attenzione alle gelate, davvero insidiose con tanta neve al suolo.
Autore : Alessio Grosso