00:00 26 Marzo 2015

Ultimissime della sera: uno sguardo al tempo nelle festività di Pasqua 2015

In sintesi la possibile evoluzione atmosferica attesa sull'Italia nel periodo compreso tra la fine di marzo e la prima decade di aprile. Focus alle condizioni atmosferiche attese durante le Festività Pasquali. Verranno mantenute condizioni anticicloniche oppure assisteremo ad un ritorno dell'instabilità?

Ultimissime della sera: uno sguardo al tempo nelle festività di Pasqua 2015

Situazione attuale: moderata instabilità è stata protagonista soprattutto dei settori centrali e meridionali del Paese, dove si segnalano tra le altre cose, i primi modesti fenomeni di instabilità termoconvettiva della primavera 2015 che quest’oggi ha riguardato soprattutto le aree appenniniche centro-meridionali. Il sistema depressionario si indebolisce e col passare delle ore le schiarite hanno prevalso sugli annuvolamenti lungo le coste tirreniche maggiore nuvolosità al meridione e sulla Sardegna. Ventilazione in attenuazione con temperature in aumento un po’ ovunque.

L’anticiclone delle Azzorre si espande lentamente verso i settori centro-occidentali europei; quali conseguenze per l’Italia?

Già dalla giornata di domani, venerdì 27 marzo, andrà perdendo rapidamente di importanza la circolazione d’aria instabile responsabile degli addensamenti nuvolosi di queste giornate. La copertura nuvolosa estesa, lascerà spazio agli addensamenti nuvolosi cumuliformi che dovrebbero privilegiare soprattutto le aree centrali e meridionali del Paese, con particolare riferimento all’Appennino. Maggiori schiarite al nord e sulle coste.

Da ovest tende a rinforzare una potente area d’alta pressione veicolante aria molto mite di origine subtropicale oceanica. Ben presto il nostro Paese ne verrà coinvolto, sperimentando una parentesi di tempo stabile che contribuirà non poco a premere il pedale sull’acceleratore della primavera. Attese infatti almeno 3-4 giornate di tempo soleggiato e molto mite, soprattutto al centro ed al nord Italia, mentre il mezzogiorno risentirà di una circolazione residua d’aria instabile che sarà ancora responsabile di residua nuvolosità, senza particolari conseguenze precipitative. A livello generale, la primavera avrà nei prossimi giorni una buona occasione per manifestarsi in modo diffuso, ma del resto siamo ormai giunti alla fine di marzo ed è abbastanza normale aspettarsi parentesi soleggiate di questo genere.

Sarà sole dappertutto?

Non proprio, il contrasto tra la superficie marina ancora fredda e l’aria molto tiepida veicolata alle quote superiori dalla rimonta dell’alta pressione oceanica, potrà favorire l’insorgenza di alcune tenaci inversioni termiche marittime che potrebbero in parte compromettere il trionfo della primavera lungo le aree costiere della Liguria e del medio Tirreno. Tale fase atmosferica così nuvolosa e tendenzialmente umida, segnatamente lungo le coste, dovrebbe avviarsi dalla serata di sabato 28 in poi, condizionando il tempo dei versanti tirrenici sino alle primissime giornate di aprile 2015.

Come si comporterà il tempo durante la festività di Pasqua?

Sulle lunghe distanze previsionali l’evoluzione resta ancora incerta, anche se l’anticiclone sembrerebbe perdere colpi proprio con l’arrivo del primo weekend di aprile. L’alta pressione perderebbe tenacità poichè a livello generale europeo ed oceanico si verificherebbe un certo rallentamento della corrente a getto zonale. Verrebbe lasciato spazio ad una circolazione atmosferica più ondulata e quindi adatta ad ospitare sistemi ciclonici anche alle medie latitudini mediterranee.

Autore : William Demasi