00:00 1 Dicembre 2010

Tra VENERDI e SABATO instabilità fredda sull’Italia

Il nocciolo freddo che sta interessando l'Europa occidentale interesserà parzialmente anche l'Italia nel corso dei prossimi giorni. Il punto della situazione.

Tra VENERDI e SABATO instabilità fredda sull’Italia

Nei prossimi tre giorni anche le zone appenniniche dell’Italia centrale potrebbero finalmente vedere la neve. Il nocciolo freddo che sta dando filo da torcere a diverse nazioni europee, potrebbe penetrare in parte anche sul Mediterraneo.

L’azione della catena alpina ci riparerà dagli eventi più intensi, i quali scorreranno oltralpe interessando l’Europa centrale.

Da noi, tuttavia, le temperature subiranno un calo, soprattutto tra venerdì e sabato. Anche questa volta le regioni maggiormente interessate saranno quelle centro-settentrionali. Più limitati saranno i cali termici al sud.

La massa d’aria sarà di origine polare e si presenterà instabile sulle nostre regioni.

Si tratterà di rovesci che colpiranno segnatamente il centro, lato tirrenico, oltre alle zone interne. La cartina sopra riportata evidenzia le quote neve previste per la giornata di venerdì. Notate i 600 metri sulla Toscana e gli 800 metri della Sardegna. Più alta la quota al sud, in genere oltre i 1000 metri.

Sabato farà ancora più freddo, ma il cielo dovrebbe essere meno generoso in fatto di piogge e nevicate. Forse qualche rovescio nevoso attorno a 500 metri si potrà presentare in prossimità dell’Appennino centrale, mentre altrove il tempo sarà asciutto.

Autore : Paolo Bonino