Temporale estremo su Milano: nubifragio manda in tilt la città, esonda il Seveso


Com’era nelle previsioni, un vasto fronte di temporali ha attraversato la pianura Padana centro-occidentale da sud verso nord (partendo dalle zone interne della Liguria).
Il fronte di aria fredda ha sollevato la calura e l’umidità che durante la giornata si era accumulata in pianura Padana scatenando numerosi forti temporali e fenomeni particolarmente violenti.
Piogge, fulmini e locali grandinate si sono abbattute tra Piemonte, Lombardia ed Emilia tra ieri sera e la notte. In particolare nella zona di Milano i fenomeni hanno assunto connotati davvero estremi e rilevanti specie nella zona ovest, molto probabilmente sollecitati dall’isola di calore di Milano.
Nel momento in cui il temporale ha raggiunto il capoluogo lombardo ha subito un ulteriore potenziamento indotto molto probabilmente dalla maggior presenza di calore in città.
A testimonianza del potenziamento subito dal temporale, ci sono gli accumuli di pioggia davvero importanti su Milano: fino a 150-160 mm caduti in poche ore nella prima parte della notte, mentre su tutte le restanti aree colpite dai temporali gli accumuli non sono andati oltre i 40-70 mm.
Disagi e allagamenti a Milano
Il capoluogo lombardo e l’hinterland hanno riscontrato una serie di pesanti disagi e anche danni causati dalla pioggia torrenziale e dalla grandine. I fenomeni più intensi sono avvenuti fra le 2 e le 3 della notte, ma la pioggia è poi proseguita fino all’alba andando ad accrescere ulteriormente l’accumulo.
Il fiume Seveso è esondato nel quartiere Niguarda all’altezza di Via Valfurva. Anche il Lambro è salito oltre il livello di guardia. Numerosi gli allagamenti presenti in tanti punti di Milano e la circolazione è molto rallentata.
Il maltempo proseguirà per gran parte della mattinata con piogge residue specie su nord ed est Lombardia, mentre dal pomeriggio dovrebbe giungere un lieve miglioramento.
Autore : Redazione MeteoLive.it
