Si aprono scenari di tempo perturbato con NEVE anche a bassa quota
Una vistosa figura di bassa pressione sarà capace di monopolizzare le condizioni atmosferiche previste in Europa nel prossimo futuro. Saranno diverse le occasioni di tempo perturbato con annuvolamenti all'ordine del giorno e precipitazioni frequenti lungo i versanti tirrenici.
dopo una relativa fase di stasi, siamo prossimi ad essere interessati da una fase atmosferica alquanto dinamica, nella quale troveranno spazio lo sviluppo di corpi nuvolosi accompagnati da precipitazioni che saranno nevose fino a bassa quota. La prima perturbazione, quella che ci interesserà nell’immediato futuro, già a partire dalle prossime ore, porterà precipitazioni nevose fino a bassa quota sulla dorsale appenninica centrale e settentrionale, la notte tra Natale e Santo Stefano i fiocchi potrebbero spingersi fino a quote prossime la pianura sull’Emilia-Romagna. La seconda perturbazione sarà più intensa ma verrà accompagnata anche da aria più mite, porterà intense precipitazioni al nord e su parte del centro nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre. Ci aspettiamo in questa sede anche delle nevicate fino a quote pianeggianti su est Piemonte, Lombardia ed alto Veneto. Ecco le precipitazioni nevose previste dal modello LAMMA per la mattinata di lunedì:

Lo sviluppo di un’ampia figura di bassa pressione sarà l’elemento forse più importante circa l’evoluzione del tempo previsto nei prossimi giorni sullo stivale italiano. Questa figura depressionaria abbraccerà praticamente l’intera Europa, mettendo in gioco masse di aria fredde polari-marittime in arrivo dalla Groenlandia. L’asse di discesa dell’aria fredda passerà quindi attraverso il Regno Unito e l’Europa occidentale, colpendo anche le regioni settentrionali, dove nei prossimi giorni le temperature torneranno ad essere abbastanza fredde, sebbene in mancanza di valori eccessivamente bassi. Su questo settore d’Italia potranno ancora verificarsi precipitazioni nevose fino a bassa quota. Al centro ed al sud si farà sentire maggiormente l’influenza delle masse d’aria miti di origine mediterranea, con un profilo delle temperature che risulterà complessivamente più elevato.
All’interno di questa vasta circolazione, troveranno dimora impulsi perturbati che manterranno le condizioni atmosferiche spiccatamente variabili. In particolare troverà spazio l’arrivo di una nuova perturbazione tra martedì 29 e mercoledì 30, quando le precipitazioni torneranno a coinvolgere marginalmente il nord e lungo tutto il versante tirrenico. Analisi in quota del modello europeo riferita al prossimo mercoledì:

Autore : William Demasi