MALTEMPO INVERNALE nell’ultima settimana dicembrina, tutti i dettagli
FREDDO e NEVE a bassa quota ci accompagneranno nelle ultime battute del 2020.
Il tempo previsto a cavallo tra Natale e Capodanno sarà influenzato da una profonda circolazione di bassa pressione che terrà sotto scacco le condizioni atmosferiche italiane per molti giorni consecutivi. Si tratta di una circolazione depressionaria a carattere moderatamente freddo, quest’ultima metterà in gioco masse d’aria in arrivo dalla penisola groenlandese, tali masse d’aria passando al di sopra dell’oceano caldo, perderanno le caratteristiche gelide originarie, acquistando però umidità lungo il loro percorso. Questo significa che nei prossimi giorni il tempo sull’Italia non sarà troppo freddo ma saranno numerose le occasioni di pioggia e neve. Al nord la componente fredda in quota della circolazione si farà sentire in maniera più preponderante, favorendo per tutto il periodo preso in esame, quindi fino all’inizio del gennaio 2021, l’arrivo di nevicate fino a bassa quota. Le temperature saranno inevitabilmente più alte sulle regioni del centro e soprattutto del sud, qui l’aria polare-marittima, si mescolerà con quella di origine mediterranea.
La previsione del modello europeo riferita a domenica 27 dicembre, mostra un profondo vortice di bassa pressione conquistare l’Europa:

Tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre sulle regioni settentrionali si consumeranno le condizioni atmosferiche più instabili, con l’arrivo di nevicate fino in pianura. Tra lunedì 28 e martedì 29 la perturbazione si sposterà verso le regioni centrali, mentre mercoledì 30 dicembre giungerà attenuata sulle regioni del sud. La notte di San Silvestro è previsto l’arrivo di un’altra perturbazione sulle regioni del nord, la quale potrebbe essere accompagnata da nuove nevicate fino a bassa quota. Con questa perturbazione per le regioni settentrionali potrebbe concludersi uno dei mesi di dicembre con il numero maggiore di giornate con tempo nuvoloso da diversi anni a questa parte.
La notte di San Silvestro potrebbe essere ancora influenzata da una circolazione di bassa pressione associata a tempo instabile:

Autore : William Demasi