Settimana Santa probabilmente compromessa, pessimi aggiornamenti meteo
Altro treno di perturbazioni in vista per la settimana Santa, si parte dalla domenica delle Palme!
La tendenza meteo dell’ultima decade di Marzo ed in particolare per la settimana Santa, si va delineando sempre più. Sembra non esserci spazio per un solido e duraturo anticiclone, al contrario le perturbazioni potrebbero seriamente prendere in mano le redini del tempo in Italia e in Europa.
Dopo la breve parentesi calda di metà settimana, il fine settimana potrebbe rivelarsi nettamente più turbolento grazie all’avanzata di aria più fredda dal nord Europa. Questa potrebbe raggiungere il nord nel corso della domenica delle Palme, favorendo un repentino calo termico e l’arrivo di rovesci e temporali.

Ma saremo solo all’inizio di un potenziale lungo periodo perturbato, grazie all’arrivo delle perturbazioni da ovest, questa volta cariche di tantissima umidità richiamata dal basso Mediterraneo. Tra 25 e 27 marzo, infatti, potremmo fare i conti con un ciclone piuttosto profondo e ben organizzato, che garantirebbe tante precipitazioni da nord a sud, in un contesto tuttavia non freddo.

Altre perturbazioni potrebbero arrivare anche nei giorni successivi, ma i dubbi naturalmente crescono esponenzialmente man mano che ci spingiamo oltre coi tempi.
Dando un’occhiata alle precipitazioni cumulate fino al 30 marzo, si evince una netta presenza di maltempo al nord e sul medio-alto Tirreno. Il modello GFS piazza accumuli degni di nota sulle Alpi, addirittura oltre i 300 mm sull’alto Piemonte.

Ancor più generoso in termini di precipitazioni il modello europeo ECMWF, il quale ci propone quantitativi di pioggia più omogenei anche al centro e al sud, specie sul lato tirrenico.
Tutte queste piogge precipiterebbero essenzialmente tra il 24 e il 30 marzo. Ovviamente ribadiamo che si tratta di tendenze, ragion per cui è letteralmente impossibile fornire una previsione chiara per Pasqua e Pasquetta, su cui ci torneremo in aggiornamenti specifici.
