20:53 5 Dicembre 2023

Ritorna l’alta pressione, ma ecco cosa si rischia a metà mese

 

L’alta pressione tornerà a scorrazzare sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo a partire da questo week-end, come descritto in questo articolo. Si tratterà di una risposta fisiologica dopo oltre un mese di perturbazioni quasi incessanti verso il Vecchio Continente ed il Mediterraneo. Il vortice polare, infatti, tenderà a ricompattarsi momentaneamente nei prossimi giorni, favorendo una logica espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso est. Insomma l’anticiclone sarà costretto a spanciare verso l’Italia, ergendo un muro che andrà a bloccare momentaneamente le perturbazioni.

Tra 10 e 12 dicembre il tempo sarà stabile su tutta Italia ed inoltre torneranno le tipiche nebbie e nubi basse ad avvolgere pianure, coste e valli (specie al nord e sul lato tirrenico). 

Ma a quanto pare non dovrebbe trattarsi di un anticiclone duraturo e statico! Gli ultimi aggiornamenti mostrano nuove pulsazioni in Atlantico che andranno inevitabilmente a stimolare nuove espansioni dell’anticiclone verso il nord Europa. Una di queste potrebbe concretizzarsi già a metà mese, favorendo la discesa di un nuovo nucleo freddo artico-marittimo verso l’Italia. 

Secondo le ultime emissioni le correnti fredde potrebbero scavare una depressione mediterranea colma di maltempo soprattutto per le regioni centrali e meridionali. Ovviamente è ancora presto per valutare la corretta traiettoria della perturbazione, ma quantomeno le possibilità circa il suo arrivo sono in netto aumento tra il 14 e 16 dicembre.

Il suo arrivo permetterebbe alla colonnina di mercurio di precipitare su tutto il nord ed il lato tirrenico, portandosi al di sotto delle medie del periodo a metà mese.

Autore : Raffaele Laricchia