00:00 12 Settembre 2011

Questa volta andrà a segno?

Nuovo tentativo dell'autunno sul finire di questa settimana, dagli esiti tutt'altro che scontati. Il punto della situazione.

Questa volta andrà a segno?

Con la settimana in corso si concludono gli ultimi scampoli di vacanze, con la riaperture dalle scuole e di molte altre attività. In poche parole, la ferie per quasi tutti gli italiani, sono finite.

Tornare nelle città ed affrontare le attività lavorative con temperature attorno a 30° non è assolutamente piacevole. Si spera, quindi, che la natura possa concedere temperature meno fastidiose e perchè no, qualche pioggia soprattutto laddove questa è necessaria. Dopo tutto, siamo a metà settembre. 

Dopo il fallimento di inizio mese, le correnti perturbate atlantiche proveranno a rompere il lungo monologo dell’alta pressione, indirizzando una goccia fredda verso il nostro Continente. Stabilire adesso la reale traiettoria del sopracitato elemento perturbato è impresa assai ardua, se non impossibile. I modelli ci danno alcune indicazioni, che però sono spesso contrastanti e poco credibili.

Quella di fianco riportata è solo una delle tante ipotesi. L’elaborazione ci fa vedere l’ingresso della goccia fredda dalla Valle del Rodano, con piogge e temporali pronti ad interessare prima il settentrione e poi anche il resto d’Italia. L’estate bollente, insomma, finirebbe!

Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Alcuni modelli optano per una maggiore invadenza dell’alta pressione atlantica, che farebbe slittare tutto il sistema verso nord, con guasti relativi sulla nostra Penisola. Questa ipotesi è supportata da alcune elaborazioni e di conseguenza va messa nel ventaglio delle possibilità.

C’è poi una terza via, che potrebbe essere quella dell’Europa occidentale. In questo caso si avrebbe prima una breve fiammata calda, seguita da piogge e temporali anche forti soprattutto sui settori di ponente e sulla Sardegna.

Insomma, come potete capire, abbiamo ancora le mani legate sull’esito di questo possibile peggioramento. Le prossime emissioni chiariranno meglio le idee su quale potrebbe essere la linea dominante ( la prima, la seconda o la terza).

Autore : Paolo Bonino