00:00 12 Aprile 2012

Prossima settimana: Italia ancora sotto il giogo dell’instabilità

Una profonda saccatura collegata al vortice polare potrebbe agganciare un minimo di pressione in risalita dal nord Africa e complicare nuovamente la situazione meteo sul nostro Paese.

Prossima settimana: Italia ancora sotto il giogo dell’instabilità

 La fase capricciosa della primavera è ormai lanciata a razzo e non se ne vede una risoluzione in tempi brevi. Gli ultimissimi aggiornamenti elaborati dalla modellistica di nostro riferimento vede ancora ben assestato sullo scacchiere euro-atlantico un’ampio campo di basse pressioni facenti capo ad una saccatura direttamente collegata al vortice polare.

La novità per la prossima settimana sembrano provenire dall’intervento di un ramo secondario della Corrente a Getto Polare, il quale sprofonderà verso i deserti nord-africani stuzzicando la formazione di una saccatura inversa, quelle insidiose tipiche del nord Africa per intenderci. La trazione anteriore profusa dal vortice polare vincerà i giochi della vorticità planetaria, tanto che questo minimo nord-africano potrebbe venire risucchiaro verso nord e inglobato nella struttura depressionaria polare complicando nuovamente la questione meteo sul nostro Paese.

Lunedì 16 due corpi nuvolosi introdurranno una fase di transizione tra il vortice Lucia, in azione fin da venerdì 13 e la successiva gesione depressionaria. Quest’ultima darà i suoi frutti tra il pomeriggio di martedì 17 e la giornata di mercoledì 18, ovvero nella prima parte della prossima settimana, ma con un seguito probabilmente anche fino al 20. Verranno coinvolte da maltempo più pesante le nostre regioni meridionali, mentre il resto dell’Italia si spartirà le giornate tra momenti di fervente instabilità, magari accompagnati da qualche temporale ad altri più tranquilli con qualche schiarita.

Data la miscelazione con aria afro-mediterranea è previsto un lieve rialzo delle temperature ma il clima si manterrà comunque complessivamente fresco, a spesso anche umido, ma con valori termici in linea con le medie stagionali o poco al di sopra al meridione.

Autore : Luca Angelini