00:00 5 Giugno 2021

Prossima settimana: attenzione agli SCONFINAMENTI TEMPORALESCHI lungo le coste

Se le correnti sono piuttosto forti un temporale può nascere in un luogo e scaricare la sua energia da tutt’altra parte. Come mai?

Prossima settimana: attenzione agli SCONFINAMENTI TEMPORALESCHI lungo le coste

Siamo in un pomeriggio estivo e ci troviamo in riva al mare. La temperatura di conseguenza è piuttosto elevata, anche se l’azione della brezza mitiga in parte la sensazione di disagio fisico. Ad un certo punto, verso l’interno, cominciano a spuntare i primi cumuli, segno tangibile dell’instabilità pomeridiana indotta dal sole, ma sulla costa il cielo rimane sereno.

Osservando bene le nubi in crescita, si nota una loro inclinazione e uno spostamento, seppure lieve, verso di noi. La cosa non preoccupa molto l’osservatore e la giornata sembra trascorrere nel migliore dei modi.

Il pomeriggio prosegue e le nubi si ingrandiscono ulteriormente. Tuttavia si rileva un fatto insolito: oltre la base dei cumuli il cielo è sereno verso l’interno, anche se a notevole distanza da noi. Ad un certo punto arriva il classico “nero” dal vicino entroterra e con un movimento assai lento riesce a coprire il sole oscurandolo. La brezza rinforza, spirando nella direzione opposta al moto delle nubi. Stranamente, guardando in direzione dell’interno oltre il “nuvolone”, il cielo rimane sereno.

Improvvisamente cadono i primi goccioloni, la brezza rinforza ulteriormente e la temperatura diminuisce. Poco dopo un forte tuono squarcia l’aria e ci troviamo sotto un autentico diluvio. Il vento ora cambia direzione e soffia dalla terra verso il mare. Dopo circa un quarto d’ora di pioggia battente, magari mista a grandine, tutto si calma e il temporale si dirige verso il mare, attenuandosi.

Intanto il cielo sereno che prima si distingueva in lontananza nell’interno, avanza verso di noi e ci accorgiamo che ad una certa distanza dalla costa non è neppure piovuto.

Quello che vi aggiamo descritto è un classico temporale da sconfinamento:  un fenomeno relativamente frequente sulle nostre spiagge in estate. In pratica il temporale è nato sull’Appennino, ma è stato trasportato verso il litorale da correnti in quota provenienti dalla terraferma.

Durante il suo viaggio ha avuto modo di ingrandirsi e di scaricare tutta la sua potenza in un luogo anche molto distante dal punto di origine. Se le correnti aeree fossero state deboli o assenti, il suddetto temporale si sarebbe ingrandito e accanito in vicinanza della zona di origine, anche a diversi km dalla linea di costa e il bagnante non se ne sarebbe neppure accorto.

Questo tipo di fenomeni, ovvero gli sconfinamenti temporaleschi, potrebbero avvenire lungo le coste durante la prossima settimana, soprattutto lungo il versante tirrenico. Le correnti da nord-est potrebbero trasportare i temporali dall’entroterra verso la costa, con interessamento anche del litorale; la stessa cosa potrebbe verificarsi sui litorali della Liguria specie tra lunedi 7 e martedi 8 giugno.

 

 

 

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Autore : Paolo Bonino