Primavera Live: il disgelo sui monti, i denti di leone, le pulizie di Pasqua…
Fantastiche immagini raccolte tra Alpi e pianure.

E’ in corso un generale disgelo anche sul settore alpino. E’ vero: la primavera arriva in ritardo in montagna, ma quest’anno ha invece giocato d’anticipo e la mancaza di nuovi apporti nevosi importanti sta comportando l’affioramento dei prati sin verso i 1500m.
Qualcuno nel fondovalle ne approfitta anche per fare le pulizie pre-pasquali e stende allegramente i panni ad asciugare all’aperto, quasi per salutare la bella stagione.
Sulle Alpi sono allora protagonisti crocus e primule, mentre in pianura sono già presenti i denti di leone, i famosi soffioni tipici della primavera, che in quota si osservano invece almeno un mese dopo.
L’anomalia termica che si va profilando accentuerà anche il pericolo di valanghe su tutto il settore alpino su entrambi i versanti, sia quello esposto a nord che quello solatio.
La fase calda oltretutto è destinata a mettere radici, salvo un breve break temporalesco tra lunedì e martedì, ma segnatamente al nord e sul medio Adriatico.
Un dominio anticiclonico così precoce, pur giustificato probabilmente dall’effetto Nina, è sempre fonte di una certa preoccupazione per i ghiacciai, che proprio in primavera dovrebbero ricevere gli apporti nevosi più significativi.
In ogni caso è auspicabile che almeno nella seconda metà del mese le cose cambino, mostrandoci anche il volto più vivace e fresco della primavera, che non è l’estate, come ribadiamo sempre.

Per ora comunque godiamoci questa fase assolata e tuffiamoci in mezzo ai prati festeggiando la stagione dei colori.
Autore : Alessio Grosso
