Primavera indietro tutta, la neve si fa rivedere su diversi Paesi dell’Europa occidentale
In Francia è arrivata perfino in pianura. Su Alpi e Pirenei la coltre fresca in alta quota ha anche superato il metro. Neve anche in Norvegia, ma qui siamo già nei canoni della "normalità".


La neve in Norvegia a maggio? Certo, non fa notizia ma va comunque segnalato. L’azione pressante della depressione Ulrike ha sparso i suoi parossismi su mezza Europa e martedì ha prodotto una splendida nevicata coreografica ad Oslo. Niente accumulo ma che spettacolo di questi tempi.
Sempre martedì giornata campale in Francia. La neve è arrivata anche su diverse zone di pianura e qui l’evento fa senz’altro notizia, dato che i maggiori eventi si sono avuti nelle regioni meridionali, notoriamente le più miti.
Simbolo primo di questo singolare episodio postumo invernale la città di Carcassona, dove la neve che è scesa a sorpresa e con maggior disinvoltura di quanto non avesse fatto in pieno gennaio. Anche se Paganini non ripete, l’evento ha tentato il bis nella giornata di mercoledì, anche se in questo caso le pianure sono state solo sfiorate da ulteriori apporti nevosi. Rilevanti al loro posto querlli piovosi.
Se in pianura la neve si è presentata più o meno coreograficamente, in montagna le bufere ripetute hanno lasciato sul terreno una coltre fresca spessa anche oltre un metro. Vi includiamo l’intero settore montuoso dei Pirenei, oltre al Massiccio Centrale Francese e alcuni comparti alpini, Svizzera e Valle d’Aosta in primo luogo.
Non poteva mancare la Spagna nella lista "bianca" delle località impegnate da questa severa ondata di maltempo. Qui i fiocchi non sono arrivati fino in pianura, ma si sono comunque fatti vedere fin verso i 700-800 metri. Imbiancate anche le montagne nelle immediate vicinanze di Madrid.
Naturalmente accanto alle nevicate si sono accompagnate anche alcune gelate. Quest’ultimo fenomeno, oltre che sulle zone montuose, si è verificato tardivamente anche in alcune località di pianura, specie in Germania. Basti sapere che città come Berlino e Amburgo sono finite rispettivamente a -1 e 0 gradi.
Autore : Luca Angelini
