Prima INVERNATA entro metà novembre? Che carte!
Il vortice polare sonnecchia, l'inverno potrebbe approfittarne per entrare in scena anzitempo.

Ormai l’inverno si gioca nei mesi intermedi, perché in quelli deputati ad entrare in scena ufficialmente, viene ostacolato nella sua azione dai capricci del vortice polare, che diventa quasi una trottola impazzita, trattenendo alle alte latitudini tutto il freddo racchiuso nell’area polare, oppure scaricandolo irregolarmente su parte degli Stati Uniti o su poche altre zone, comunque lontane dai nostri territori.
Quindi le ondate di freddo, sempre che non intervengano fattori straordinari, si cercano sul finire dell’autunno, oppure in chiusura della stagione fredda, tipo inizio marzo.
Come ormai sta avvenendo da qualche anno, sul nord e sull’est del Continente, nel corso del mese di novembre si forma un possente anticiclone ibrido (cioè in parte a cuore caldo, in parte caratterizzato da una massa d’aria molto fredda); questo è in grado di bloccare parzialmente le correnti atlantiche, non ancora potenziate dalla corrente a getto, e contemporaneamente di inviare masse d’aria fredde retrograde dall’est europeo verso l’Italia o comunque il centro Europa, come si vede in questa mappa prevista per la metà del mese di novembre al suolo e a 5500m di quota:

Le temperature a 1500m riferite alla mappa qui sopra mostrano una massa d’aria molto fredda per il periodo raggiungerci da est:

Sono numerose negli ultimi giorni le mappe che puntano a mostrare questa configurazione barica, addirittura alcune ipotizzano una sorta di contatto tra le correnti fredde orientali e quelle instabili in arrivo da ovest proprio a ridosso delle nostre latitudini, con conseguenze perturbate, anche nevose a bassa quota:


E’ dunque possibile ipotizzare un’invernata precoce anche sull’Italia nella seconda metà di novembre? E’ già successo e dunque potrebbe risuccedere, soprattutto perché ancora non si vedono segnali di un risveglio del vortice polare; certamente queste mappe andranno confermate giorno dopo giorno.
Seguite i nostri aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
