00:00 20 Giugno 2018

PREVISIONI METEO: rinforza l’anticiclone ma delle novità si preannunciano all’orizzonte

L'alta pressione delle Azzorre estende la sua influenza anche al Mediterraneo ma le novità non sono finite qui: ecco cosa si preannuncia nel prossimo fine settimana.

PREVISIONI METEO: rinforza l’anticiclone ma delle novità si preannunciano all’orizzonte

Come era nelle attese, una figura di ALTA pressione condiziona il tempo sull’Europa centrale ed occidentale, laddove rispetto alle settimane scorse, abbiamo condizioni di tempo più stabile e caldo. A livello sinottico troviamo i massimi dell’alta pressione sull’ovest Europa, il nostro anticiclone distende poi una propaggine secondaria verso il Mediterraneo centrale che arriva ad interessare le nostre regioni. Ebbene questa situazione atmosferica non è destinata a sopravvivere allo scorrere del tempo; avvicinandosi al fine settimana l’anticiclone tornerà a espandersi con maggior convinzione verso le latitudini settentrionali, stabilendo i propri massimi al suolo sul Regno Unito. 

Ne consegue la discesa di una massa d’aria più fredda che in breve tempo tenderà a trasferirsi dalla Penisola Scandinava verso l’Europa centro-orientale e l’area balcanica. E’ una situazione che preannuncia un’importante cambiamento del tempo atteso sulle regioni orientali entro il prossimo fine settimana. I primi temporali venerdì si verificheranno al passaggio di un fronte freddo piuttosto attivo. Nel fine settimana l’arrivo della Bora e del Grecale con l’instabilità che tenderà a concentrarsi maggiormente sul medio e basso versante Adriatico. 

Degno di nota l’andamento delle TEMPERATURE che segnerà una diminuzione decisa, sino a portarsi su valori inferiori alle medie del periodo soprattutto al nord-est e sul medio-alto versante Adriatico. Tra sabato prossimo e lunedì 25 a beneficiare di un ricambio d’aria sarà un po’ tutto lo stivale ad esclusione forse dei settori alto tirrenici e settentrionali dove tale ventilazione potrebbe dare luogo a fenomeni locali di compressione adiabatica con valori superiori ai +30°C lungo la fascia costiera. Quest’ultimo aspetto rimane ancora da confermare. 

Entro questa sera nuovi aggiornamenti sullo sviluppo degli eventi a LUNGO TERMINE. 

Autore : William Demasi