PREVISIONI METEO: l’ingombrante presenza dell’alta pressione sull’Europa occidentale
Una figura di tempo stabile e mite ha preso possesso dell'Europa centro-occidentale; abbatterla non sarà così semplice. In sintesi il tempo previsto sull'Italia e sull'Europa nei prossimi giorni.

Ormai a ridosso delle festività natalizie la storia si ripete, una circolazione anticiclonica interessa ormai da alcuni giorni l’Europa occidentale, propagando i suoi effetti anche sul bacino centrale del Mediterraneo. In Italia troviamo condizioni termiche molto miti soprattutto in quota, sulle regioni di nord-ovest. Tale situazione poggia radici in un ricompattamento del Vortice Polare alle elevate latitudini che viaggia di pari passo con un rinforzo delle correnti occidentali sull’Europa. Tali correnti come spesso accade, costituiscono l’elemento principale che determina un rinforzo dell’alta pressione lungo l’asse Regno Unito – Penisola Iberica, laddove questa figura costruisce il proprio punto cardine, influenzando (negativamente) l’andamento dei nostri inverni anche per molti giorni consecutivi.
Aria fredda è prevista scivolare lungo il fianco orientale di questa figura anticiclonica, tra martedì e mercoledì un fronte freddo piuttosto attivo scivolerà sull’est della Germania ed i paesi dell’Europa orientale, portando con sè ancora ventilazione sostenuta ed un calo improvviso della temperatura con possibilità di nevicate sin verso quote pianeggianti. Il nostro Paese verrà soltanto sfiorato da questo passaggio che tra Natale e Santo Stefano si limiterà a portare qualche nube in più sul medio e basso Adriatico, associata ad una riduzione effimera delle temperature.
Nel prossimo futuro gli scenari atmosferici rimangono ancora molto incerti ma al momento la persistenza dell’alta presione sul centro e sull’ovest Europa appare l’evoluzione più probabile, seppur accompagnata da un profilo delle temperature un po’ meno caldo soprattutto in quota. Entro la notte di Capodanno le regioni del sud potrebbero nuovamente essere coinvolte da un impulso instabile in arrivo da nord-est che escluderebbe le regioni settentrionali (da confermare).
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Autore : William Demasi
