00:00 5 Maggio 2010

Perchè con queste correnti piove maggiormente sulle pianure rispetto alle Alpi?

Il nord Italia è investito da correnti sud-orientali che prelevano l'umidità dall'Adriatico e dal Mar Ligure, scaricandola sulle pianure sottoforma di piogge talora intense.

Perchè con queste correnti piove maggiormente sulle pianure rispetto alle Alpi?

Stiamo vivendo un inizio di maggio davvero singolare. Negli anni scorsi l’alta pressione ci faceva assaporare sentori estivi, con belle giornate di sole e caldo oltre la norma.

Quest’anno la situazione è diversa. Il Bacino del Mediterraneo è soggetto a ripetuti attacchi di masse d’aria instabili che tendono poi ad invorticarsi in loco, formando depressioni.

Quella che ci sta interessando è una depressione seria. Tra le trame nuvolose che interessano la Penisola si individua il minimo barico centrato al momento ad ovest della Corsica.

La rotazione antioraria delle correnti (attorno al minimo) dispone un sud-est umido sulle nostre regioni settentrionali. Tale corrente preleva grandi quantitativi di aria umida sia dal Mar Ligure, sia dall’Adriatico.

Tale umidità, poi, viene convertita in nubi e precipitazioni, che interessano soprattutto i settori pianeggianti e la fascia prealpina, dove le precipitazioni possono essere anche intense.

Come mai le precipitazioni si fermano sulle Prealpi? Per diversi motivi: il primo riguarda l’intensità e la direzione della corrente. Con il sud-est l’arco alpino viene preso "di taglio". A patto che non si tratti di venti impetuosi, la massa d’aria tende a scaricarsi prima, durante il suo cammino, lasciando alle Alpi solo le briciole.

In secondo luogo la depressione, che si presenta troppo a sud per interessare anche i settori alpini più interni.

Cosa servirebbe allora per far piovere molto nei settori alpini più interni? Tralasciando le scodate perturbate estive, che si presentano quando sull’Italia c’è l’alta pressione, sarebbero utili correnti a matrice più meridionale (o sud-occidentale) e soprattutto una maggiore irruenza delle correnti stesse. In genere quando piove tanto sulle Alpi, sulle pianure piove poco proprio per questo fatto.

Autore : Paolo Bonino