18:30 20 Marzo 2024

Pasqua turbolenta con l’Italia divisa in due?

Italia divisa in due a Pasqua? Una tendenza che prende piede tra i centri di calcolo.

Col passare dei giorni cresce la curiosità riguardo alle previsioni meteo delle vacanze di Pasqua e soprattutto, ovviamente, per la fine di marzo che coinciderà proprio con la domenica di Pasqua. Come già accennato nei precedenti editoriali, la tendenza non è affatto positiva, considerando che sono previste nuove e intense perturbazioni a spasso per l’Europa e anche per il Mediterraneo.

L’anticiclone, che al momento sovrasta tutta Italia, tenderà gradualmente a perdere colpi già da questo fine settimana grazie all’intrusione di correnti più fredde dal Nord Europa e poi anche dall’Atlantico. Queste masse d’aria, molto diverse da quelle attualmente presenti sull’Italia, tenderanno ad attanagliare l’Anticiclone fino a costringerlo a battere in ritirata con l’arrivo della domenica delle Palme.

I primi segnali di maltempo arriveranno proprio sul Nord Italia tra sabato sera e domenica, dove avremo anche dei forti temporali, dopodiché sarà la volta delle perturbazioni atlantiche che, una dopo l’altra, si infileranno nel Mediterraneo proprio nel corso della settimana Santa. Dunque, ombrelli a portata di mano poiché il maltempo tornerà a più riprese sulla nostra penisola, in particolar modo al Nord e lungo il versante tirrenico, ovvero i settori più esposti alle perturbazioni da ovest.

La seconda metà della settimana Santa e soprattutto la Giornata di Pasqua potrebbero vedere un repentino cambiamento del tempo sul Mediterraneo centrale. Pare che le perturbazioni atlantiche possano coinvolgere in modo più diretto il Mediterraneo occidentale, la Francia, la Spagna e il Nord Italia, mentre le regioni del centro-sud e la Sicilia potrebbero improvvisamente ritrovarsi sotto un richiamo estremamente più tiepido proveniente dal Nord Africa. Insomma, l’anticiclone africano potrebbe improvvisamente risvegliarsi proprio a ridosso di Pasqua, garantendo un sensibile miglioramento del tempo su tutto il sud e anche un forte aumento delle temperature, le quali si porterebbero ben oltre le medie tipiche del periodo, addirittura anche oltre 10 °C oltre la soglia media.

Ed ecco che ci ritroveremmo in una giornata di Pasqua con l’Italia letteralmente divisa in due: il Nord si ritroverebbe ancora una volta alle prese con nubi, acquazzoni e forti temporali, mentre le regioni del Sud si ritroverebbero sotto tempo più stabile e clima molto più mite con temperature anche fino a 24 o 25 °C.

Naturalmente, stiamo solo commentando lo scenario al momento condiviso dal modello americano GFS e dal modello canadese GEM, però è chiaro che la situazione è ancora tutta da decifrare. Dovremmo necessariamente riaggiornarci nei prossimi editoriali.