Parentesi fredda nel weekend, poi l’anticiclone
Parentesi di freddo in arrivo tra sabato e lunedì prossimo, poi un rinforzo dell'alta pressione.

Le correnti instabili in arrivo dall’oceano, tornano a farsi sentire sull’Europa, attraverso il passaggio di una serie di corpi nuvolosi da ovest verso est fino al Mediterraneo centrale. Il tempo volge al brutto anche in ambito italiano, con il transito di almeno due distinte perturbazioni, la prima ci ha riguardato da vicino nella giornata odierna, la seconda ben più intensa sopraggiungerà nelle prossime ore, condizionando il tempo previsto venerdì 22 gennaio. A farne le spese con delle nuove precipitazioni anche abbondanti, saranno le regioni del nord, del medio ed alto versante tirrenico.
Questa sera ci concentriamo su quelli che potrebbero essere i passi successivi della circolazione atmosferica su ampia scala europea, in particolare nel fine settimana quando il vortice di bassa pressione attualmente ubicato nei pressi del Regno Unito, si trasferirà con il proprio cuore più freddo verso il Mare del Nord e la Penisola Scandinava.
Ne conseguirà una temporanea modifica nella direzione di provenienza dei venti in quota, con un ribasso contestuale del fronte polare fino alle latitudini del Mediterraneo ed una fisiologica diminuzione della temperatura in arrivo anche sull’Italia.
In questo contesto tra sabato e lunedì prossimo ci aspettiamo una riduzione piuttosto sensibile delle temperature sui versanti adriatici che verranno spazzati da freddi venti settentrionali. Qualche nevicata a quote modeste potrà manifestarsi soprattutto tra sabato e domenica su Abruzzo, Molise e Puglia. Dei piovaschi ma con limite delle nevicate posto a quota più elevata sono previste anche su medio e basso Tirreno nel pomeriggio di sabato. Splenderà il sole sulle regioni settentrionali ma con temperature frizzanti. Analisi del modello europeo riferita a domenica 24 gennaio:

A partire dal prossimo martedì appare infine probabile il rinforzo di una nuova onda anticiclonica in propagazione dalla penisola iberica verso l’Europa centrale. In questa fase il tempo diventerebbe più stabile su tutto il Paese e ci sarebbe spazio per una nuova ripresa delle temperature soprattutto nelle regioni del nord e lungo i versanti tirrenici (Sardegna inclusa). Analisi in quota del modello europeo riferita a giovedì 28 gennaio:
Per quanto riguarda i giorni successivi, si avrà un probabile peggioramento su quasi tutta l’Italia, come spiegato in questo articolo: www.meteolive.it/news/Fantameteo-15gg/45/meteo-a-15-giorni-anticiclone-a-fine-mese-poi-tutto-cambier-/88878/
Autore : William Demasi
