Nuova distrazione dell’alta pressione per la fine dell’anno
Solito copione: aria fredda che impatta prima sulle Alpi e poi interessa il centro-sud. Niente da fare per il nord.

Sembra la fotocopia della previsione di Natale. In realtà la cartina qui di fianco riportata è valida per la giornata di giovedì 29 dicembre.
In altra sede, questo inverno è stato definito "a spizzichi e bocconi", proprio per queste brevi puntate fredde, seguite da periodi più miti.
L’alta pressione sull’Europa occidentale sembra una fisarmonica. Quando si erge verso nord regala aria fredda e neve per le nostre regioni adriatiche e per il sud; quando invece si corica, il tempo si placa su tutta la nostra Penisola.
Una sitiazione del genere non lascia però scampo alle nostre regioni settetrionali. Qui si alternano situazioni nebbiose a periodi favonici, senza vedere un misero fiocco di neve o una sola goccia di pioggia.
Aspettiamoci quindi una nuova discesa fredda "lampo" sulle nostre regioni centro-meridionali tra il 29 ed il 30, con il nord a fare da spettatore per l’ennesima volta.
Autore : Paolo Bonino
