Nucleo freddo giungerà da est nel corso di martedì: NEVE su Emilia, forse spruzzata rapida in Valpadana
Nucleo freddo in movimento martedì dalle Alpi orientali alla Francia.

Un nuovo nucleo di aria fredda raggiungerà nel corso di martedì le nostre regioni settentrionali coinvolgendo parzialmente anche il centro Italia. Fino a 48 ore fa si pensava che la saccatura in quota transitasse più a nord, trascinandosi dietro la depressione sull’Italia con risalita verso la Valpadana di un corpo nuvoloso in risalita dall’Emilia-Romagna.
Si è invece poi andata consolidando la linea di pensiero che vedrà il nucleo gelido sfondare in quota direttamente sulla Valpadana e attivare una corrente tesa nord-orientale al suolo dalla porta della Bora. Dunque l’ interazione con aria umida mediterranea sarà limitata all’Emilia-Romagna, dove sono infatti attese nevicate moderate, ma il resto del nord vedrà solo rovesci da avvezione fredda, cioè in aria relativamente secca.
I fenomeni dunque si concentreranno prevalentemente a ridosso dei rilievi. Così, dopo una fugace comparsa della neve nella mattinata di martedì sulle pianure del Triveneto, i fiocchi si spingeranno a ritroso verso la Lombardia, impattando contro i rilievi piemontesi entro la serata. Sarà proprio sul Piemonte che l’effetto stau favorirà le maggiori precipitazioni nevose.
L’occlusione fredda invece, come già detto, interesserà esclusivamente l’Emilia-Romagna: qui le nevicate, estese probabilmente anche alla costa romagnola, potranno risultare importanti.
L’episodio perturbato dovrebbe concludersi entro le prime ore di mercoledì.
Autore : Alessio Grosso
