00:00 13 Dicembre 2012

Notte su sabato: qualcuno vedrà ancora neve a bassa quota al nord? Chi?

Dubbi sul secondo passaggio perturbato nella notte su sabato e sabato mattina.

Notte su sabato: qualcuno vedrà ancora neve a bassa quota al nord? Chi?

Abbiamo visto nevicare in condizioni impossibili, partendo da termiche a cui non avremmo dato nemmeno un centesimo, abbiamo visto piovere quando non ce l’aspettavamo, dopo grandi freddi, in cui il cuscino freddo si rovinava irreparabilmente in un punto preciso della colonna, come avvenne ad esempio il 7 gennaio del 2009 a 925hPa, come accadde in tante altre occasioni.

Con lo scirocco sai sempre di che "morte" perirà la neve, con questo tipo di correnti, che strizzano l’occhio al Libeccio e a poi all’ovest, c’è sempre qualche dubbio che ti sovviene, specie osservando tutti gli aggiornamenti in sequenza, perchè non esiste mai un caso uguale ad un altro.

Nella fattispecie c’è ancora un atroce dubbio sul secondo passaggio perturbato, quella della notte su sabato. Se le termiche reggessero ancora in quota, perchè al suolo sarerebbero sufficienti per preservare la caduta del fiocco, su Novarese,  Pavese, ovest Milanese, Varesotto, ovest Comasco, potrebbe ancora nevicare con accumuli importanti (10-15cm) sino alle prime ore di sabato.

Procedendo verso est, già a partire dalla Brianza, ma soprattutto dopo aver passato l’Adda, invece si incontrerebbe pioggia, tranne su Val d’Adige, Cadore e Valtellina, dove potrebbe seguitare a nevicare.

Noi l’abbiamo detto, anche se c’è una tale discordanza modellistica che è davvero difficile dire chi la spunterà: c’è il modello molto generoso in termini di neve, che però si scontra con termiche un po’ improbabili, c’è quello eccessivamente stitico, avaro, che spalma un po’ la massa d’aria mite in ingresso, dunque attenzione; di certo venerdì mattina avremo un quadro più chiaro della situazione.

Autore : Alessio Grosso