00:00 15 Febbraio 2012

NEVE su Emilia e Triveneto tra domenica e lunedì?

Il nostro modello ad area limitata prova a tradurre in centimetri quanto emerso dall'ultima "corsa" dei global models.

NEVE su Emilia e Triveneto tra domenica e lunedì?

Un fronte in transito, una goccia fredda in quota che si isola sul vertice inferiore della saccatura e subito scava una depressione al suolo che coinvolge gran parte del settentrione, ma principalmente l’Emilia-Romagna, il Triveneto, il sud e l’est della Lombardia. Le termiche non sarebbero eccezionali, ma sufficienti a consentire la trasformazione della pioggia in neve sino in pianura, sia pure bagnata. Il gioco sarebbe fatto ma non è affatto scontato che vada così.

Se lo facesse davvero lo zero termico è previsto in calo da 1200 a 900 e poi addirittura a 600m nel corso della notte su lunedì; nella mattinata di lunedì sino a 300m, condizione sufficiente per un bell’attecchimento al suolo, specie se le precipitazioni risulteranno di una certa intensità e assumessero il carattere della persistenza. Questa volta però sulla Romagna si tratterebbe di pioggia almeno sino a 800m, infatti sulla regione dovrebbe verificarsi un richiamo molto umido ma mite, da SE.

I fenomeni potrebbero interessare anche l’Appennino ligure e debolmente anche il basso Piemonte ed il Pavese, ma senza probabilmente coinvolgere il resto del nord-ovest, se non con qualche fiocco sparso.

Gli accumuli in Emilia invece entro la serata di lunedì potrebbero arrivare anche a raggiungere i 30cm.

La previsione però, come detto, non è ancora attendibile /45%), sia perchè la formazione della depressione non è affatto certa, sia perchè non si sa esattamente dove andrà a collocarsi (dipenderà dai movimenti della goccia fredda in quota).

Noi comunque vi postiamo le cartine che documentano tutto il possibile passaggio: dai fenomeni della sera-notte su lunedì a quelli di lunedì mattina. Nei prossimi giorni conferme o smentite.
 

Autore : Alessio Grosso