Neve in Valpadana di venerdì 14: molti precedenti simili ma mai soprapponibili
Impossibile sovrapporre perfettamente gli episodi nevosi in Valpadana.

Ci sarà sempre qualche differenza di temperatura iniziale, di umidità iniziale, di correnti iniziale. La neve di venerdì 14 in Valpadana sarà diversa da quella del 17 dicembre 97, che contava su un cuscino molto esile al suolo, nonostante temperature di tutto rispetto in quota e l’anticiclone russo che aveva portato ben -25°C sotto zero a Mosca; sarà diversa dalla nevicata di Natale 2000, perchè quella non fu preceduta da alcun flusso umido prefrontale, sarà diversa da quella del Natale 99, quella di Lothar, che si manifestò solo sporadicamente e che invece portò un gran gelicidio, ma lì i geopotenziali erano più alti, il flusso era molto teso e mite a precedere poi la famosa tempesta che recò danni su mezza Europa.
Diversa anche dalla nevicata del 21 dicembre 2009, perchè le differenze, anche minime, tra un evento e l’altro, ci sono sempre.
Nella fattispecie, quella che attendiamo venerdì, dovrebbe risultare più blanda, giacchè rovinata da un costante afflusso umido e mite previsto già da giovedì sera, che dovrebbe portare nevicate deboli e sparse. Il passaggio frontale vero e proprio è previsto nella notte su sabato, quando già le termiche saranno al limite, ma probabilmente sufficienti per assicurare neve in pianura almeno sul Piemonte e su gran parte della Lombardia.
In seguito ulteriore ingresso di aria mite e un po’ di pioggia da mettere in preventivo, ma l’inverno avrà ancora molto da dire.
Autore : Alessio Grosso
