NEVE: andiamo a scoprire dove potrebbe arrivare martedì
Tra martedì e mercoledì un nuovo impulso di aria fredda di provenienza continentale si porterà a ridosso delle nostre regioni orientali. Emilia, Romagna, Umbria e Marche le possibili favorite dai fiocchi.


Dal grande sacco depressionario proteso dalle latitudini polari fin verso l’Europa centro-orientale invierà con regolare puntualità diversi nuclei di aria molto fredda di recente estrazione artica verso le medie latitudini. Queste colate, inizialmente meridiane, tendono poi in genere a ruotare il proprio asse in senso antiorario. In questo caso la traiettoria delle correnti associate tenderanno a investire la nostra Penisola provenendo da est.
Martedì 14 si avrà l’ingresso ufficiale di questo blocco freddo dalla porta della Bora. Pur essendo inizialmente asciutta, la massa d’aria potrà attingere un discreto quantitativo di umidità durante il suo breve tragitto sull’Adriatico. Ne deriverà un accumulo di umidità laddove si opporrà lo sbarramento da est indotto dalla catena appenninica e, per quanto riguarda il Cuneese, dal versante padano delle Alpi Marittime.
Da qui la possibilità di precipitazioni intermittenti nella giornata di martedì su Emilia, Romagna, Umbria e Marche. In mattinata qualche fiocco possibile anche sul Cuneese. Dato il profilo della masse d’aria, le temperature potranno avvicinarsi allo zero anche al suolo, ponendo in essere condizioni favorevoli a precipitazioni di tipo prevalentemente nevoso fino al piano o, per quanto riguarda l’Adriatico, alle zone costiere.
Da segnalare che lungo le coste marchigiane, le cadute di neve verranno modulate dall’eventuale presenza dei venti di Bora, al momento previsti tesi nella prima parte della giornata, ma in rotazione a nord tra il pomeriggio e la sera, fase in cui maggiori saranno le probabilità di vedere i primi fiocchi fin sulle città di mare.
Autore : Luca Angelini
