MODELLO EUROPEO: alla ricerca dell’estate perduta
L'estate calda Mediterranea si è persa per strada, proviamo a scovarla nelle maglie deterministiche del modello europeo.


Una circolazione di bassa pressione governa il tempo dell’Europa, negando l’estate stabile anche sul Mediterraneo. Negli ultimi giorni infatti anche il nostro Paese ha dovuto fare i conti con una persistente situazione di tempo incerto che talvolta è sfociata in veri e propri episodi di maltempo che a macchia di leopardo hanno interessato diverse località. Ci si domanda adesso quando potrebbe verificarsi un cambiamento a favore di una situazione più anticiclonica, in grado di farci vivere un periodo più tranquillo.
QUANDO potremo programmare le nostre giornate da spiaggia oppure le attività all’aria aperta?
Ebbene in tal senso una chance in più potrebbe arrivare attorno alla metà del mese, quando i modelli ipotizzano lo sviluppo di una modesta onda anticiclonica svilupparsi proprio sul Mediterraneo centrale. Con questo tipo di situazione, possiamo aspettarci un aumento generale della temperatura sull’Italia nel periodo compreso tra lunedì 15 e giovedì 18 giugno. Ecco la previsione calcolata dal modello europeo per giovedì 16:

Il rialzo della temperatura sarebbe provocato da una distensione anticiclonica e si farebbe sentire anche al nord. Almeno attenendoci agli aggiornamenti odierni, tale riscaldamento avrebbe caratteristiche temporanee e sarebbe seguito da un nuovo, probabile cambiamento del tempo per venerdì 19 giugno.
Cosa dice la media ENSEMBLE degli scenari?
I modelli matematici dispongono di una serie di previsioni deterministiche che a loro volta vengono utilizzate per elaborare una media degli scenari al fine di rendere una previsione a lungo termine più affidabile. La media degli scenari calcolata dal modello europeo, propone un’evoluzione di tipo instabile fino alla metà di giugno e probabilmente ancora oltre. Al momento quindi lasciamo aperta soltanto una finestra di speranza per l’estate nel periodo compreso tra lunedì 15 e giovedì 18.
L’ipotesi più probabile resta quella di una deriva instabile protagonista del tempo delle regioni settentrionali anche a medio e lungo termine, maggiori chance di tempo soleggiato esclusivamente al sud. Ecco la previsione Ensemble del modello europeo riferita a martedì 16:

Autore : William Demasi
