Modello AMERICANO e CANADESE a confronto: quanto durerà l’alta pressione?
Ecco un confronto tra questi due colossi della meteo sulla carta...

Pare ormai assodato che da sabato 30 giugno fino almeno a mercoledi 4 luglio la nostra Penisola sarà avvolta dall’alta pressione africana che oltre a stabilizzare l’atmosfera, farà lievitare non poco la colonnina di mercurio, specie al centro e al meridione.
Al nord non saranno le temperature a creare disagio, ma l’aumento del tasso di umidità che si accompagnerà al progressivo invecchiamento della cellula alto pressoria.
Verranno annichiliti anche i temporali pomeridiani nelle aree interne…insomma, avremo una situazione estiva a tutti gli effetti.
Sia il modello americano (prima mappa) che il modello canadese (seconda mappa) sono concordi su questa evoluzione e propongono un inizio di settimana all’insegna del bel tempo e del caldo su tutta l’Italia.
L’alta pressione potrebbe mollare la presa nella seconda parte della settimana? Sembra di sì, segnatamente al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale.
I due modelli, di concerto, optano per l’abbattimento dell’alta pressione al nord e su parte del centro nel periodo temporale medesimo.
Ciò significa che su queste aree le temperature tenderanno a scendere, ma soprattutto che l’atmosfera assumerà caratteristiche spiccatamente instabili con la possibilità di avere rovesci o temporali sparsi.
Il meridione e le Isole sembrano al momento essenti da cambiamenti per gran parte della prima decade di luglio, ma un certo ricambio d’aria si avvertirà anche qui sul finire della settimana prossima.
Autore : Paolo Bonino
