15:21 27 Luglio 2023

Modello americano: aria FREDDA verso parte d’Italia la prossima settimana?

Modello americano: aria FREDDA verso parte d’Italia la prossima settimana?

 Il mese di Agosto si avvicina e le simulazioni modellistiche diventano sempre più interessanti. La prima settimana del mese, l’ultimo dell’Estate meteorologica, potrebbe rivelarsi parecchio turbolento, addirittura fortemente temporalesco in alcuni giorni.

Già da qualche giorno circola l’ipotesi di una nuova notevole rinfrescata ad opera di una vasta saccatura nord-atlantica: le prime avvisaglie arriveranno ad inizio Agosto, quando vari potenti temporali attraverseranno il nord, ma il "colpo grosso" arriverà nei giorni successivi, attorno al 5-7 Agosto.

Mancano ancora parecchi giorni, ma la tendenza ad una nuova incursione fresca e instabile acquisisce sempre più consensi attorno a quella data. Certamente i vari centri di calcolo avranno modo di speculare su questa "intuizione", mostrando vari scenari differenti nel corso dei prossimi giorni, come ovvio che sia a questa distanza temporale.

Vogliamo mostrarvi lo scenario clamoroso emesso dal centro americano GFS, nell’aggiornamento mattutino. Si evince la discesa di un flusso particolarmente freddo per il periodo in prossimità del primo week-end di Agosto, tra sabato 5 e domenica 6. 

Questo fiume d’aria fredda nord-Europeo potrebbe avvolgere il nord Italia secondo il modello americano, favorendo un vero e proprio crollo delle temperature e naturalmente fenomeni diffusi e intensi. Con un calo termico del genere sarebbe lecito attendersi diffuse grandinate. Anche il resto d’Italia vedrebbe un sensibile calo termico, ma non marcato come sul settentrione.

Dalla mappa delle temperature previste a 850hpa (circa 1500 metri) si notano valori vicini ai +4/+6°C, ovvero temperature praticamente autunnali. In uno scenario di questo tipo le temperature minime su valli alpine/prealpine e in pianura Padana potrebbero scendere localmente anche sotto i 10°C. 

Ma ovviamente, ci teniamo a sottolinearlo, si tratta solo di una ipotesi a lunga scadenza. La media degli scenari, che traccia una previsione a lungo termine più probabile, comunque non disdegna in quanto a calo delle temperature e instabilità.

Autore : Raffaele Laricchia