07:13 2 Giugno 2025

Meteo: tutta la PIOGGIA dei prossimi 8 giorni, ecco dove ne cadrà tanta

NUOVO AGGIORNAMENTO di domenica alle ore 18:45. Tanta pioggia e temporali anche intensi ma solo su poche regioni! L'anticiclone africano prende il sopravvento.

L’anticiclone nordafricano si è esteso su gran parte d’Italia, favorendo un sensibile incremento delle temperature e condizioni meteo da piena estate su tante nostre regioni. Il Centro Sud Italia e le isole maggiori si troveranno improvvisamente catapultate in piena estate con temperature di oltre 34–35 ° nei settori interni, specie tra il 4 e il 7 giugno. Ma cosa succederà al Nord?

Gran parte delle regioni settentrionali vedranno senz’altro un lieve aumento delle temperature in questi primi giorni di giugno, ma a quanto pare il tempo non sarà stabile ovunque. Il Centro Sud godrà senz’altro della presenza del Sole per l’intera prima settimana di giugno, mentre il Nord dovrà fare i conti con correnti più instabili provenienti dall’Atlantico, che si muoveranno lungo il crinale dell’anticiclone nordafricano, sfociando sia sull’Europa centrale che sulle regioni settentrionali italiane.

Questa aria più fresca, che scorrerà in alta quota, inevitabilmente entrerà in contrasto con la calura presente sulla Val Padana, ragion per cui darà luogo a tanti rovesci e temporali di giorno in giorno. Un primo assaggio di forte instabilità lo vedremo nel corso del ponte del 2 giugno principalmente lungo le Alpi (ma con sconfinamenti anche su alcune aree e città di pianura), ma a quanto pare i temporali e le piogge saranno ancora più presenti e forti nei giorni successivi, specie tra il 4 e il 5 giugno.

Anche tra il 5 e l’8 giugno potrebbero non esserci particolari cambi di circolazione sull’Europa, ragion per cui le correnti atlantiche potrebbero continuare a lambire il Nord, generando tanti altri temporali, specie su Alpi e Prealpi.

Saranno proprio i settori montuosi del Nord a ricevere gli accumuli di pioggia più abbondanti nei prossimi 10 giorni, come ci mostra il modello Icon fino a domenica 8 giugno:

Addirittura spuntano picchi di oltre 200 o 250 mm tra alto Piemonte e alta Lombardia, che potrebbero essere difatti i settori più colpiti da nubifragi e da locali temporali anche intensi, anche se principalmente nel pomeriggio-sera e nelle aree Alpine e Prealpine.
I fenomeni potrebbero riguardare anche parte della Val Padana, specie i settori a nord del fiume Po, ma ricordiamo che si tratterà principalmente di temporali di passaggio, seppur localmente molto forti e anche provvisti di grandine.

Anche il modello europeo ECMWF mostra il medesimo elevato rischio di precipitazioni abbondanti sul settentrione e, in particolar modo, su Alpi e Prealpi, con accumuli significativi in 8 giorni:

Anche in questo caso le aree più colpite sarebbero quelle comprese fra alto Piemonte e alta Lombardia, principalmente lungo i rilievi montuosi.

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