13:01 19 Novembre 2024

Meteo: tempesta di LIBECCIO venerdì 22, le regioni a rischio

Venti fortissimi non solo mercoledì ma anche venerdì. Rischio raffiche tempestose sul centro Italia, con possibili danni e disagi, ecco le zone più interessate.

Il ciclone di metà settimana è ormai confermato: sarà una depressione estremamente profonda, pronta a colpire tutta l’Europa centro-settentrionale, a cui si aggiungerà anche il Mediterraneo centrale. Il minimo barico raggiungerà i 960 hpa sul mar Baltico, un valore di pressione davvero bassissimo nonostante ci troviamo nel tipico periodo dei cicloni extra-tropicali nell’emisfero boreale.

La forte differenza di pressione tra mar Baltico e Mediterraneo creerà imponenti spostamenti d’aria, che percepiremo chiaramente nel Mediterraneo. A questo ciclone si aggiungeranno anche altre depressioni che si svilupperanno sottovento sul mar Ligure e costa Azzurra, amplificando ulteriormente l’intensità del vento.

La prima folata di libeccio è attesa mercoledì, con raffiche fino a 100 km/h sul centro Italia e fino a 60-70 km/h al sud. Ma l’apice è previsto venerdì 22 novembre, quando il centro Italia dovrà fare i conti con venti di tempesta o addirittura di uragano.

Le zone più a rischio saranno Toscana, Appennino romagnolo e Marche settentrionali, perugino, dove si prevedono raffiche di libeccio superiori ai 120-130 km/h in montagna, fino a 100-110 km/h in pianura.
Al mattino anche il sud Italia e la Sardegna faranno i conti col forte vento, con raffiche fino a 50-70 km/h:

Entro il pomeriggio le folate di vento più forti transiteranno sul Meridione: in particolare sull’Appennino meridionale spiccano raffiche di vento superiori ai 100-110 km/h. Ancora venti tempestosi su Sardegna settentrionale e le coste di Toscana e Lazio. Questi fortissimi venti renderanno il mar Tirreno grosso o addirittura molto grosso, con onde superiori ai 5-6 metri.

Il vento si placherà gradualmente nelle prime ore di sabato, in vista di un week-end più tranquillo su tutta Italia.