19:00 28 Giugno 2025

Meteo: Mediterraneo BOLLENTE, anomalie davvero pesanti

Temperature anomale nel Mediterraneo, vasti tratti con quasi 5°C sopra le medie!

Mancano pochi giorni al termine di giugno, ma possiamo già certificare che questo primo mese dell’estate meteorologica avrà un grosso impatto sulle medie estive, poiché quasi un mese di dominio totale dell’alta pressione ha avuto ripercussioni notevoli su tutto il Mediterraneo.

Le analisi dei dati e dei vari geopotenziali rilevati nel corso del mese, in particolar modo tra l’1 e il 24 del mese, hanno fornito una mappa che ci mostra quella che è stata l’anomalia dell’altezza dei geopotenziali. Dalla mappa seguente possiamo chiaramente notare l’imperante promontorio africano che ha interessato il Mediterraneo esattamente dall’inizio di giugno e che tuttora continua ad avvolgere l’Italia e gran parte del Mare Nostrum. Il suo predominio sulla scena mediterranea è assolutamente fuori discussione, e gli effetti purtroppo sono tangibili sullo stesso Mediterraneo e anche sulla nostra penisola.

Molte città, soprattutto del Centro-Sud Italia, sono letteralmente a secco di pioggia, come ad esempio la città di Bari, che ha registrato un accumulo pluviometrico di 0 mm nell’intero mese di giugno. Un po’ di pioggia qua e là è arrivata al Nord (ma alcune zone, come alcuni quartieri di Milano, sono anch’esse a 0mm nel mese di giugno!), ma solo in virtù dei temporali di calore serali, che in poche occasioni hanno colpito il settentrione.

Ma i dati peggiori arrivano dal Mediterraneo, che registra temperature davvero anomale per il periodo. La mappa sottostante ci mostra anomalie di temperatura fino a 5 °C rispetto alle tipiche medie di giugno, soprattutto sul Mediterraneo occidentale, dalle coste spagnole al Golfo di Leone e alla Costa Azzurra. Anche i mari italiani sono molto più caldi del solito, con picchi di 3 o 4 °C sopra le medie. Le prime paure fondate di un Mediterraneo più caldo erano già arrivate a fine inverno, a causa delle pochissime irruzioni fredde giunte alle nostre latitudini, ma ora, con questo imperante anticiclone africano disteso su mezza Europa, è chiaro che queste anomalie si siano ulteriormente amplificate.

Le conseguenze di questo Mediterraneo molto più caldo del solito potrebbero essere determinanti nel prosieguo dell’estate, soprattutto in vista della stagione autunnale, quando aumenterà il rischio di cicloni mediterranei o, comunque, potrebbe esserci una maggior frequenza di fenomeni estremi o piogge alluvionali, a causa dell’eccessiva energia presente nel Mediterraneo.

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