20:31 19 Giugno 2024

Meteo: goccia fresca a spasso per l’Italia! Ecco quando

Piccola ma insidiosa goccia fresca confermata dai centri di calcolo. Ecco le regioni colpite!

Le temperature salgono sempre più su tutto lo stivale grazie all’arrivo dell’anticiclone nordafricano che sta portando la seconda ondata di caldo di quest’estate meteorologica sul Mediterraneo. Dal punto di vista astronomico, la stagione avrà inizio nella serata di domani 20 giugno attorno alle 22:50, nel momento in cui si concretizzerà il solstizio d’estate: sarà un esordio stagionale decisamente molto caldo su tutta la nostra penisola, dal Nord al Sud, con temperature molto al di sopra delle medie del periodo.

Certamente si comincia a intravedere l’interruzione di questa improvvisa e forte ondata di caldo già da questo fine settimana. Come già visto nei precedenti editoriali, andiamo incontro a un severo peggioramento del tempo a partire dal Nord Italia grazie all’arrivo di una insidiosa goccia fresca alle alte quote che andrà letteralmente a isolarsi sulla nostra penisola.

Questa goccia fresca prima interesserà le regioni del Nord durante il weekend e l’inizio di settimana, dopodiché potrebbe attraversare gran parte della nostra penisola, garantendo un sensibile calo termico e soprattutto l’arrivo di acquazzoni e temporali a più riprese.

L’ultimissima simulazione del modello americano GFS propone lo stazionamento di questa goccia fresca tra il 25 e il 26 giugno sulle regioni centrali, dove garantirebbe tante precipitazioni e violenti temporali, a cui potrebbero essere associate anche forti grandinate e raffiche di vento sostenute.

Anche il Sud Italia potrebbe rivedere pioggia e clima più fresco durante la prossima settimana, precisamente tra il 26 e il 27 giugno. Tuttavia, siamo già troppo in là con i tempi e pertanto questa dinamica potrebbe subire delle modifiche sostanziali, soprattutto per quel che riguarda la traiettoria precisa di questa insidiosa ma imprevedibile goccia fresca. Sembrano non esserci dubbi sull’arrivo dei temporali e del fresco al Nord, mentre occorrerà attendere qualche altro aggiornamento per capire se anche il resto d’Italia potrà fare i conti con aria più fresca e maltempo.