Meteo: fiume gelido verso l’Europa, vortice polare in crisi
Grossi movimenti sull'emisfero boreale, si avvicina in gelo intenso verso l'Italia!
gelo
L’inizio del nuovo anno sarà caratterizzato da un campo di alta pressione molto invadente, non solo sull’Italia, ma su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Questa persistenza dell’alta pressione è una diretta conseguenza del rinforzo del vortice polare, che subito dopo Natale si è ricompattato momentaneamente.
Questa compattezza del vortice polare, tuttavia, potrebbe non durare a lungo, come già accaduto negli anni scorsi. Già in questa prima settimana di gennaio si osservano importanti movimenti a macroscala sull’emisfero boreale, che comporteranno un graduale indebolimento dell’intero vortice polare, portandolo verso una vera e propria crisi.

Per essere più chiari, potrebbe verificarsi un triplice attacco delle alte pressioni verso il Polo Nord: l’alta pressione siberiana, l’alta pressione delle Aleutine e l’alta pressione delle Azzorre potrebbero insidiare il vortice polare, portandolo a una repentina distruzione in vari lobi, i quali tenderanno a muoversi verso latitudini inferiori.
Questo scenario, al momento ipotizzato soprattutto dal modello americano GFS, potrebbe gettare le basi per un lungo periodo freddo, gelido e anche nevoso per l’Europa, subito dopo l’Epifania. La tenuta dell’alta pressione delle Azzorre in pieno Atlantico sarà determinante per la discesa del gelo anche sulla nostra penisola, aprendo a tutti gli effetti un lungo periodo freddo e nevoso fino a bassissima quota.
L’arrivo del gelo sull’Europa orientale e in Scandinavia sembra ormai assodato e contribuirà alla formazione di un immenso serbatoio gelido, da cui l’Italia potrà successivamente attingere. Basterebbero piccoli movimenti dell’anticiclone sull’Atlantico orientale per favorire la discesa di questo gelo verso il Mediterraneo.

Naturalmente, per ogni dettaglio sarà necessario attendere ancora diversi giorni, quando avremo un quadro più chiaro della situazione. In particolare, sarà determinante capire la forza dell’alta pressione delle Azzorre sull’Atlantico centro-settentrionale, poiché da questa dipenderà l’arrivo o meno del gelo nel Mediterraneo.