METEO: dietrofront del caldo estremo, si tornerà subito a respirare?


Il caldo è in costante intensificazione su tutta Italia grazie all’arrivo dell’anticiclone sub-tropicale, alla sua prima visita nel Mediterraneo in questo primo mese d’Estate meteorologica. La "lingua" calda nord-africana si estenderà sull’Italia con precisione chirurgica tra 21 e 22 Giugno, favorendo un ulteriore aumento delle temperature ed anche l’arrivo di vaste nubi di polvere desertica.

Ma come più volte accennato nei precedenti editoriali, questo anticiclone non durerà a lungo come più volte accaduto nelle scorse estati. Questa volta a dettar legge c’è il nuovo impianto barico instauratosi dalla Primavera, che vede una maggior prevalenza di alte pressioni alle alte latitudini a dispetto delle medie latitudini che restano in balia delle correnti più fresche e instabili.
Ed è proprio ciò a cui andiamo incontro in questa terza decade di Giugno! Da venerdì 23 diventa sempre più probabile l’arrivo di correnti più secche e fresche in alta quota che proveranno a destabilizzare l’anticiclone, ponendo le basi per un nuovo periodo turbolento e più sopportabile.

L’ultima settimana di Giugno scorrerà senza opprimenti figure anticicloniche come quella che in queste ore ingloberà l’Italia. Insomma il caldo intenso indietreggerà e si rintanerà sul nord Africa, lasciando la nostra penisola sotto correnti meno calde e gradevoli. Insomma continuerà a far caldo, sia chiaro, ma senza eccessi. Le temperature, infatti, dal 23-24 Giugno scenderanno fino a riportarsi sulle medie del periodo.

Anche per i primi giorni di Luglio le incertezze non mancano. L’alta pressione africana potrebbe muovere nuovamente dei passi verso l’Italia, ma la media degli scenari del modello americano non ci mostra opprimenti e caldissimi anticicloni sul Mediterraneo. Le temperature potrebbero restare attorno alle medie del periodo o al più subire un lieve aumento. L’instabilità pomeridiana e serale potrebbe farci compagnia per molti giorni.

Autore : Raffaele Laricchia
