Meteo: da un estremo all’altro? Aggiornamenti clamorosi!


Davvero interessanti gli aggiornamenti serali dei centri di calcolo, che quantomeno provano a smuovere una situazione che fino a poche ore fa sembrava davvero intricata e complicata. Sia chiaro, il caldo intenso ci sarà! Su questo non ci sono dubbi.
Ma a differenza delle precedenti simulazioni modellistiche ora spunta una nuova variabile, quella dei temporali. Ebbene l’anticiclone africano, che da venerdì si approprierà a pieno dell’Italia per diversi giorni, potrebbe non essere in grado di spingersi molto a nord.

Cosa vogliamo dire con questo? Il nord Italia, in poche parole, potrebbe ritrovarsi tutto ad un tratto ai margini dell’anticiclone sub-tropicale, con conseguenze molto evidenti. Il modello americano GFS ci mostra una possibile soluzione (sostenuta anche dal modello europeo ECMWF) a favore dell’instabilità temporalesca già nel pieno dell’ondata di caldo.
Tra 12 e 15 Luglio, mentre su gran parte d’Italia la colonnina di mercurio punterà a più riprese i 38-40°C, ecco che il nord Italia rischia di ritrovarsi sotto un flusso instabile in quota che determinerebbe forti temporali, grandinate e colpi di vento. Farà caldo al nord, senza dubbio, ma proprio la presenza del caldo nei bassi strati potrebbe svolgere un ruolo chiave per l’arrivo di importanti contrasti termici e lo sviluppo di temporali intensi.

L’estremizzazione del tempo potrebbe palesarsi ancor più marcatamente tra 16 e 18 Luglio. Da notare la presenza dei flussi instabili, in quota, sul nord Italia, mentre il resto dello Stivale si ritroverebbe nel pieno di una prolungata e opprimente ondata di caldo.

Dando un’occhiata alle mappe delle precipitazioni possiamo notare, chiaramente, il frutto di tutta questa instabilità al nord. Gli accumuli di pioggia totali da ora fino al 17 Luglio sono decisamente abbondanti, anche superiori ai 100 mm. Ovviamente questa mappa va presa con le pinze, essendo il risultato di una singola uscita modellistica.

Autore : Raffaele Laricchia
